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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Congresso provinciale Pdl Vicenza

VERSO IL CONGRESSO PROVINCIALE: DALLA VAL LEOGRA SOSTEGNO AL PROGETTO DI BERLATO

<< Dobbiamo tornare a parlare di politica e dei problemi delle persone, in particolar modo delle vicende legate alla crisi occupazionale >> – è quanto sostiene Alex Cioni, coordinatore vicario del Pdl di Schio e membro del comitato provinciale. 

L'esponente del Pdl della Val Leogra annuncia di sostenere la candidatura a coordinatore provinciale di Sergio Berlato sulla base del documento congressuale diffuso nei giorni scorsi auspicando che da Roma arrivi la conferma dell'avvio della fase congressuale sia a livello provinciale che comunale.

<< In questi mesi essendomi confrontato con molti iscritti della Val Leogra, posso dire che non sono pochi coloro che si riconoscono nel progetto proposto da Sergio Berlato - spiega l'esponente del Pdl -, in quanto si fonda sul ritorno del confronto delle idee, quelle stesse idee che da troppo tempo vengono offuscate da logiche che con la buona politica hanno poco a che vedere. Il Pdl che vogliamo costruire - continua - non dovrà più essere solo il partito degli eletti o delle burocrazie che ad esse fanno riferimento, ma dovrà puntare ad una riorganizzazione strutturale meritocratica che permetta al Popolo della libertà di elevarsi organicamente nel territorio allo scopo di divenire un’autentica e reale forza popolare aperta ai migliori dinamismi della società. Un partito, insomma, finalmente inclusivo e non ad esclusivo beneficio di pochi individui che negli ultimi anni lo hanno svilito trasformandolo in un privato comitato d'affari e relegandolo su posizioni tipicamente autoreferenziali. Il Popolo della libertà è nato per essere un grande partito nazionale, popolare e sociale – conclude Cioni - ora tocca a noi soldati semplici contribuire per farlo diventare veramente grande anche nella sostanza >>.



L'addetto stampa

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