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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Congresso provinciale Pdl Vicenza

VERSO IL CONGRESSO PROVINCIALE: DALLA VAL LEOGRA SOSTEGNO AL PROGETTO DI BERLATO

<< Dobbiamo tornare a parlare di politica e dei problemi delle persone, in particolar modo delle vicende legate alla crisi occupazionale >> – è quanto sostiene Alex Cioni, coordinatore vicario del Pdl di Schio e membro del comitato provinciale. 

L'esponente del Pdl della Val Leogra annuncia di sostenere la candidatura a coordinatore provinciale di Sergio Berlato sulla base del documento congressuale diffuso nei giorni scorsi auspicando che da Roma arrivi la conferma dell'avvio della fase congressuale sia a livello provinciale che comunale.

<< In questi mesi essendomi confrontato con molti iscritti della Val Leogra, posso dire che non sono pochi coloro che si riconoscono nel progetto proposto da Sergio Berlato - spiega l'esponente del Pdl -, in quanto si fonda sul ritorno del confronto delle idee, quelle stesse idee che da troppo tempo vengono offuscate da logiche che con la buona politica hanno poco a che vedere. Il Pdl che vogliamo costruire - continua - non dovrà più essere solo il partito degli eletti o delle burocrazie che ad esse fanno riferimento, ma dovrà puntare ad una riorganizzazione strutturale meritocratica che permetta al Popolo della libertà di elevarsi organicamente nel territorio allo scopo di divenire un’autentica e reale forza popolare aperta ai migliori dinamismi della società. Un partito, insomma, finalmente inclusivo e non ad esclusivo beneficio di pochi individui che negli ultimi anni lo hanno svilito trasformandolo in un privato comitato d'affari e relegandolo su posizioni tipicamente autoreferenziali. Il Popolo della libertà è nato per essere un grande partito nazionale, popolare e sociale – conclude Cioni - ora tocca a noi soldati semplici contribuire per farlo diventare veramente grande anche nella sostanza >>.



L'addetto stampa

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