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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Governo Berlusconi

FABBISOGNO STATALE 2O11: IL RIGORE DI BERLUSCONI E TREMONTI FA UN ALTRO REGALO AL GOVERNO TECNOCRATICO
Lo consideriamo un involontario errore di sintesi: ma titolare – come per esempio il Corriere della Sera – “Le borse partono bene, scende il fabbisogno” significa mettere assieme la cronaca (speriamo non solo di un giorno) con quella che è ormai storia accertata. Le pere con le mele. Il fabbisogno dello Stato, infatti, che certamente può contribuire alla buona performance di Piazza Affari tra le borse europee, è quello complessivo del 2011. Ed è un merito del governo Berlusconi. 
E’ un dato strutturale che fotografa la differenza fra entrate e uscite pubbliche al netto degli interessi; la buona gestione del Paese che, secondo la regola del padre di famiglia, deve ridurre le spese in relazione agli introiti. Dunque nell’anno che si è appena chiuso il fabbisogno si è ridotto di 5,5 miliardi rispetto al 2010; tre miliardi in meno di quanto stimato sempre dal governo Berlusconi. 
Si tratta di un risultato ottimo che testimonia di una corretta amministrazione dei conti pubblici: i quali, non dobbiamo mai dimenticarlo, sono il portafoglio dei contribuenti. La spesa ha registrato un andamento in costante calo, paragonata al 2010, fino a novembre, per poi registrare una lieve ripresa nell’ultimo mese (coincidenza, il primo del governo Monti). Il saldo è comunque ottimo, e senza i contributi del prestito alla Grecia avrebbe potuto essere ancora migliore, fino ad otto miliardi. 
Ennesima dimostrazione che il centrodestra ha consegnato all’esecutivo tecnico di Mario Monti un Paese in larga misura già avviato al risanamento, e soprattutto che il nostro governo aveva la consapevolezza di quanto andava fatto. E se non abbiamo potuto avviare alcune riforme ciò dipende dal fatto che noi, a differenza di Monti e dei suoi tecnici, abbiamo avuto le mani legate dal fatto che il Popolo della Libertà non godeva della maggioranza assoluta. Un privilegio che invece Monti ha, benché non scaturito dalle urne; ed ora ci aspettiamo che lo utilizzi al meglio. Anche grazie al buon lavoro svolto da noi.

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