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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Governo Berlusconi


CONTI PUBBLICI, LA BUONA EREDITA' DEL GOVERNO BERLUSCONI


“Il tempo è galantuomo”, ama ripetere Silvio Berlusconi. E non è il solo a dirlo. In base ai fatti, si va diffondendo la convinzione che il governo guidato da Berlusconi non fosse tanto male, se era riuscito a tenere i conti pubblici sotto controllo senza aumentare le tasse. Una conferma è arrivata dall’Istat, che ha reso noti i dati sull’indebitamento delle Amministrazioni pubbliche nel terzo trimestre 2011, relativo quindi ai mesi di luglio, agosto e settembre dello scorso anno. Il rapporto tra deficit e Pil è stato pari al 2,7%, inferiore di 0,8 punti percentuali sullo stesso periodo del 2010 quando era al 3,5%. Si tratta del miglior dato dal terzo trimestre del 2008. 
Se poi si guarda all’insieme dei primi nove mesi del 2011, il rapporto tra deficit e Pil risulta pari al 4,3%, e quindi inferiore di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2010 quando era al 4,6%. Anche in questo caso, è il miglior dato dai primi nove mesi del 2008. 
Parallelamente, nel terzo trimestre 2011 le entrate totali sono aumentate in termini tendenziali dell'1,4% mentre la loro incidenza sul Pil è stata pari al 43,7%, in lieve riduzione rispetto al 43,8% del corrispondente trimestre del 2010. 
In altre parole, senza affondare le mani nelle tasche dei cittadini, il governo Berlusconi era riuscito a migliorare i conti dello Stato nella convinzione che quanto più potere di acquisto si lascia ai consumatori, tanto più si sostengono le prospettive della ripresa economica che, e questo è un dato oggettivo, dipende dalla congiuntura internazionale a causa della forte integrazione dell’economia italiana in quella europea e internazionale.

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