Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Governo Berlusconi


CONTI PUBBLICI, LA BUONA EREDITA' DEL GOVERNO BERLUSCONI


“Il tempo è galantuomo”, ama ripetere Silvio Berlusconi. E non è il solo a dirlo. In base ai fatti, si va diffondendo la convinzione che il governo guidato da Berlusconi non fosse tanto male, se era riuscito a tenere i conti pubblici sotto controllo senza aumentare le tasse. Una conferma è arrivata dall’Istat, che ha reso noti i dati sull’indebitamento delle Amministrazioni pubbliche nel terzo trimestre 2011, relativo quindi ai mesi di luglio, agosto e settembre dello scorso anno. Il rapporto tra deficit e Pil è stato pari al 2,7%, inferiore di 0,8 punti percentuali sullo stesso periodo del 2010 quando era al 3,5%. Si tratta del miglior dato dal terzo trimestre del 2008. 
Se poi si guarda all’insieme dei primi nove mesi del 2011, il rapporto tra deficit e Pil risulta pari al 4,3%, e quindi inferiore di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2010 quando era al 4,6%. Anche in questo caso, è il miglior dato dai primi nove mesi del 2008. 
Parallelamente, nel terzo trimestre 2011 le entrate totali sono aumentate in termini tendenziali dell'1,4% mentre la loro incidenza sul Pil è stata pari al 43,7%, in lieve riduzione rispetto al 43,8% del corrispondente trimestre del 2010. 
In altre parole, senza affondare le mani nelle tasche dei cittadini, il governo Berlusconi era riuscito a migliorare i conti dello Stato nella convinzione che quanto più potere di acquisto si lascia ai consumatori, tanto più si sostengono le prospettive della ripresa economica che, e questo è un dato oggettivo, dipende dalla congiuntura internazionale a causa della forte integrazione dell’economia italiana in quella europea e internazionale.

Articoli più letto dell'ultimo mese