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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

L'assessore provinciale per Berlato

MORENA MARTINI, ASSESSORE PROVINCIALE: SOSTEGNO A BERLATO PER LA CRONCRETEZZA
Concretezza. E' questa la parola d'ordine che sta alla base del Documento Programmatico dell'on. Berlato. Ed è questo che mi spinge a sostenerlo, nella consapevolezza che tutto il territorio della provincia di Vicenza, e l'Italia intera, abbiano bisogno di decisioni forti per tornare a confrontarsi sullo stesso piano con le potenze internazionali. I nostri concittadini hanno le potenzialità per farlo, hanno le capacità e la grinta necessarie: chi è chiamato ad un ruolo politico e amministrativo ha il dovere di fornire gli strumenti adeguati per rendere efficaci e produttive queste qualità. L'onorevole Berlato parla di infrastrutture viarie, di difesa idrica, di università e di Fiera. Parla di sostegno alle famiglie e di incentivi al lavoro, citando quel Patto per il Lavoro su cui come assessore provinciale mi sono fortemente impegnata. Parla di "cosa" e di "come", mettendo in primo piano la collaborazione con le forze sociali del territorio, anche ma non solo politiche, l'ascolto dei giovani, la sinergia con chi è disposto a fare, a mettersi in gioco, ad impegnarsi per e con la collettività. Sarebbero forse cose ovvie, se finora alcuni politici non ci avessero abituati ai proclami di piazza, a promesse non mantenute, a sotterfugi. Invece diventano un atto di coraggio per chi crede ancora nei valori più puri della politica, nell'impegno sociale, nella trasparenza, nella partecipazione democratica. Noi questo coraggio ce l'abbiamo e con noi, siamo certi, tanti vicentini.

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