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SCHIO, IMMIGRAZIONE. MENTRE IN VENETO CI SONO MIGLIAIA DI POSTI CAS INUTILIZZATI, A SCHIO LE PRESENZE DI RICHIEDENTI ASILO CONTINUANO AD AUMENTARE E SI CONCENTRANO NEL CENTRO CITTADINO

I dati ufficiali trasmessi dal Comune in risposta all'interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, evidenziano che a settembre risultano 218 persone iscritte nelle convivenze anagrafiche riconducibili ai CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria), alle quali si aggiungono 21 beneficiari del progetto OASI-SAI. Complessivamente, si tratta di 239 persone, per una parte significativa concentrate nel centro cittadino. A denunciarlo pubblicamente per l'ennesima volta è il capogruppo di Fratelli d'Italia Alex Cioni che richiama le principali aree interessate: piazza Almerico da Schio, via Capitano Sella, via Rompato, via Porta di Sotto, via San Giovanni Bosco, via Fusinato, via Marconi e via Baccarini. "È questa l'accoglienza diffusa e il modello che l'Amministrazione in salsa 5 Stelle considera sostenibile per Schio?" - chiede retoricamente Cioni, evidenziando un progressivo aumento delle presenze nei CAS.  I numeri, infatti, sono p...

L'assessore provinciale per Berlato

MORENA MARTINI, ASSESSORE PROVINCIALE: SOSTEGNO A BERLATO PER LA CRONCRETEZZA
Concretezza. E' questa la parola d'ordine che sta alla base del Documento Programmatico dell'on. Berlato. Ed è questo che mi spinge a sostenerlo, nella consapevolezza che tutto il territorio della provincia di Vicenza, e l'Italia intera, abbiano bisogno di decisioni forti per tornare a confrontarsi sullo stesso piano con le potenze internazionali. I nostri concittadini hanno le potenzialità per farlo, hanno le capacità e la grinta necessarie: chi è chiamato ad un ruolo politico e amministrativo ha il dovere di fornire gli strumenti adeguati per rendere efficaci e produttive queste qualità. L'onorevole Berlato parla di infrastrutture viarie, di difesa idrica, di università e di Fiera. Parla di sostegno alle famiglie e di incentivi al lavoro, citando quel Patto per il Lavoro su cui come assessore provinciale mi sono fortemente impegnata. Parla di "cosa" e di "come", mettendo in primo piano la collaborazione con le forze sociali del territorio, anche ma non solo politiche, l'ascolto dei giovani, la sinergia con chi è disposto a fare, a mettersi in gioco, ad impegnarsi per e con la collettività. Sarebbero forse cose ovvie, se finora alcuni politici non ci avessero abituati ai proclami di piazza, a promesse non mantenute, a sotterfugi. Invece diventano un atto di coraggio per chi crede ancora nei valori più puri della politica, nell'impegno sociale, nella trasparenza, nella partecipazione democratica. Noi questo coraggio ce l'abbiamo e con noi, siamo certi, tanti vicentini.

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