Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Esposto Pdl contro agenzie di rating


CRISI: PDL PRESENTA ESPOSTO ALL'ANTITRUST, CONTRO AGENZIE DI RATING

ROMA - Il gruppo parlamentare alla Camera Pdl ha deciso di accendere un faro, per usare un’espressione cara a Borrelli, sulle società di rating».
Il presidente dei deputati Pdl Fabrizio Cicchitto ha illustrato con Laura Ravetto l’esposto presentato da quest’ultima all’Autorità garante della concorrenza e del mercato su Standard & Poor’s: «Abbiamo chiesto di verificare la possibilità di aprire un’istruttoria sotto il profilo dei potenziali comportamenti abusivi e abuso di posizione dominante alla luce degli articoli 102 e 101 del Trattato sul funzionamento dell’Ue», ha spiegato Ravetto.
Cicchitto e Ravetto hanno messo in evidenza i potenziali conflitti di interesse delle società di rating, che opererebbero in condizioni di assenza di effettiva concorrenza e sostanziale oligopolio. «Si è «scoperto» che il problema non era Berlusconi - rileva Cicchitto - ma le nuove dinamiche nell’economia internazionale scossa dalla guerra di tutti contro tutti. Si e’ scoperto anche che le agenzie non sono neutrali, per esempio la Capital World Investment controlla il 12% di Moody’s e il 10% di Standard & Poor’s. E l’Italia rischia solo di prendere colpi da tutti senza poter rispondere.
Spero che la sinistra se ne renda conto, mettendo nel proprio bagaglio un po’ meno Travaglio e un po’ più Marx».
Cicchitto non ha escluso, comunque, che nella mozione unitaria Pdl-Pd-Terzo polo si ponga la questione di un’agenzia di rating europea: «Se ne sta discutendo. Certo, e’ motivo di riflessione il fatto che la Cina se ne sia creata una propria...».


fonte: www.diariodelweb.it

Nota a margine: Il Popolo della libertà esce allo scoperto e alla Camera propone un'azione contro le agenzie di rating. Chi in questi mesi ha seguito i miei interventi è a conoscenza di quanto mi sia battuto per denunciare il ruolo malsano e sopravalutato di questi istituti privati. 

L'estate scorsa siamo anche usciti con un volantino per sottolineare la necessità di riportare al centro delle dinamiche l'economia reale in opposizione delle ciniche alchimie di taluna finanza speculatrice, sollevando appunto la questione ed il ruolo delle agenzie di rating. L'iniziativa promossa dal partito va nella giusta direzione. Ma non basta! Tra le altre cose, bisogna proseguire verso il ripristino della sovranità monetaria e verso una riforma del sistema bancario, scindendo le banche d'investimento e d'affari dalle banche commerciali. Avanti! 

Articoli più letto dell'ultimo mese