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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Antifa...blablabla

ANNIVERSARIO ACCA LARENZIA, ANPI: VIETARE IL RICORDO DEI MORTI DI DESTRA
Ah, che bella questa esplosione di diritti sotto l’ala protettrice del governo tecnico. Come ci sentiamo tutti rinati a nuova vita, trasfigurati dall’alone di santità emanato dal caritatevole ministro Riccardi, dall’esorbitante sobrietà del premier Monti. Come è rasserenante scoprire che nel 2012 che doveva farci trovare tutti più bravi e più belli diventi un criminale se commemori tre ragazzini uccisi come cani in una fredda sera del 1978. L’Anpi Lazio, ancora piena di buoni sentimenti natalizi, ha infatti diramato una sobria nota in cui ha spiegato: «La manifestazione organizzata il 7 gennaio a Roma dai gruppi neofascisti romani e nazionali, in occasione dell’anniversario degli omicidi di Acca Larenzia (1978), mette a forte rischio la sicurezza della capitale, rischiando di alimentare l’odio politico e di trasformarsi in un evento mediatico di apologia del fascismo e dell’antisemitismo». Proprio per questo, la sempre illuminata Anpi chiede «al Prefetto di Roma di vietare la manifestazione». Perché sia mai che qualche questione possa chiudersi senza divieti, senza prepotenze, senza atti di forza. Si potesse per una volta parlarne, ragionarne, anziché fare i questurini delle manifestazioni, delle idee, persino delle commemorazioni funebri. E poi, per non farsi mancare nulla, l’Anpi romana ha invitato «fermamente il sindaco Gianni Alemanno a ritirare la proposta di intitolare una strada a Giorgio Almirante. È raccapricciante a 73 anni dalla promulgazione delle Leggi Razziali fasciste che venga avanzata tale proposta. Almirante fu il segretario di redazione della rivista La difesa della razza (quindicinale che tra il 1938 e il 1943 fu l’espressione più diretta del razzismo del regime fascista)». Che vergogna, un leader politico così importante ridotto al rango di uno scrittorucolo razzista. Neanche fosse stato un Bocca qualsiasi.

Adriano Scianca
www.secoloditalia.it