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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Angelino Alfano in Veneto


IL PDL VENETO CONVOCA GLI STATI GENERALI: ALFANO SARA' A PADOVA IL 21 GENNAIO PER LANCIARE I CONGRESSI VENETI


Il Pdl convoca gli stati generali in vista del congresso. Sarà Angelino Alfano, il segretario nazionale, a presiedere l'assemblea di amministratori e militanti convocata il 21 gennaio alla Fiera di Padova. Una scelta che ribadisce la centralità del Veneto nello scacchiere azzurro, nonostante l'asfissiante concorrenza leghista e i periodici scossoni (ultimo, lo scandalo delle iscrizioni fasulle a Vicenza) che agitano il partito. Resta un punto interrogativo sul calendario dei congressi provinciali: iIl coordinatore Alberto Giorgetti e il vice Marino Zorzato - per parte loro - sarebbero favorevoli ad uno svolgimento simultaneo delle sette assemblee, inclusa quella vicentina, affidata però ad un “garante super partes”.

Grandi manovre in atto tra le correnti e i signori delle tessere. In ballo c'è, anzitutto, la poltrona di coordinatore. Giorgetti, non più sottosegretario all'Economia, mira alla conferma, sostenuto dalla componente di matrice An ma anche dai seguaci di Maurizio Sacconi come Sergio Berlato (l'europarlamentare-lobbista dei cacciatori nell'occhio del ciclone a Vicenza) e Clodovaldo Ruffato, il presidente del consiglio regionale.

Quest'ultimo,domattina, riunirà la sua componente di ispirazione cattolica allo Sheraton di Padova: «Vogliamo riorganizzarci sul territorio e il partito deve assumere una forte connotazione regionale», annuncia «con un obiettivo chiaro, quello di riconquistare il Veneto, cioè di recuperare la fiducia smarrita e i consensi migrati altrove». Urge un cambio di rotta? «Io penso che il Pdl debba caratterizzarsi per le sue proposte: dalla riforma generale dello Stato, secondo il criterio della semplificazione, al taglio ai costi della politica. Noi abbiamo ridotto i consiglieri, abbattuto le indennità, abolito i vitalizi. Se l'esempio fosse seguito da altri, a cominciare dal Parlamento, il segnale ai cittadini sarebbe positivo. E poi la riforma elettorale: aldilà della bocciatura dei referendum alla Consulta, è indispensabile restituire agli elettori il diritto di scelta; viceversa, delegittimazione e astensionismo dilagheranno».

Ma chi sarà il competitor di Giorgetti? Nello schieramento che fa capo a Zorzato, crescono le quotazioni di Davide Bendinelli, legate però all'andamento congressuale nella sua città, Verona. E Giancarlo Galan? Indebolito dalla secessione dei fedelissimi Fabio Gava e Giustina Destro, l'ex ministro mena fendenti e prova a ritessere i legami con industriali e finanzieri. Un generale senza truppe, chiosano maligni gli avversari.

Filippo Tosatto

(da "IL MATTINO DI PADOVA" del 13 gennaio 2012)


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