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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Tra suicidi e gesti di disperazione l'Italia va a picco. Grazie Monti!

  
I GESTI DI DISPERAZIONE, COME QUELLO DI BERGAMO, NON VANNO ENFATIZZATI MA NEMMENO SOTTOVALUTATI. LA POLITICA ORGANIZZI MENO CONVEGNI E ASCOLTI DI PIU’ LE PERSONE
   

Pare siano state le difficoltà finanziarie a spingere un 50enne armato di fucile ieri a barricarsi nella sede dell'Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia, nel Bergamasco, e a prendere in ostaggio una quindicina persone, in un'azione durata cinque ore e conclusasi in serata senza vittime e con la resa dell'uomo.
In serata l'uomo, che la polizia ha identificato come Luigi e residente in un paese della zona, ha rilasciato l'ultimo ostaggio, un dipendente dell'Agenzia delle Entrate, per arrendersi poco dopo.
<< L’ennesimo gesto di disperazione che non va enfatizzato ma nemmeno sottovalutato – è il commento a caldo del vice capo vicario della delegazione del Pdl al parlamento europeo on. Sergio Berlato.
Il numero di suicidi collegato alle dinamiche della crisi economica è un dato che non può che allarmare ogni persona con un minimo di sensibilità umana e sociale – spiega Berlato.
Per questa ragione l’invito che rivolgo a chi ha responsabilità istituzionali è di scendere dal piedistallo del Palazzo; il disagio sociale che coinvolge sempre di più i nostri connazionali deve imporci un atteggiamento che sia a più diretto contatto con le persone >>.
Insomma, - continua il parlamentare europeo -  << ritengo sia meglio organizzare meno convegni chiusi in saloni sfarzosi e più iniziative vicine alle persone volte anche solo per ascoltare i loro problemi. Dobbiamo – è il monito di Berlato – tornare ad ascoltare quella parte della società indifesa che nutre sempre meno speranze e che rischia di essere travolta dagli avvenimenti legati alla crisi economica, recuperando nel concreto quella distanza crescente tra i diversi piani della società che il cinismo delle dinamiche economico-finanziarie ha accresciuto a discapito dei soggetti più deboli >>.


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