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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Non è un paese per giovani

 
ON. BERLATO (PDL-PPE): DISOCCUPAZIONE GIOVANILE, LASCIARE I DOGMI MERCATISTI AL NOVECENTO PER INTRAPRENDERE NUOVE POLITICHE INDUSTRIALI
  

ll tasso di disoccupazione è in aumento di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e +1,7 punti rispetto all'anno precedente. Lo rileva l'Istat. Su base annua si registra una crescita del 23,4%, 476 mila unità in più. Diminuiscono invece a marzo gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,3%, 40 mila unità in meno rispetto al mese precedente). In Eurozona la disoccupazione è salita a 10,9%, fra i Paesi membri il tasso più basso è stato registrato in Austria (4%).
<< Il dato statistico che emerge in queste ore sulla disoccupazione giovanile è un campanello d’allarme che da un lato conferma la crisi di sistema del modello economico su cui l’Occidente ha costruito le proprie fortune, mentre dall’altro deve essere un ulteriore stimolo per la politica ad agire con risolutezza per mettere nelle condizioni le imprese ad investire sui giovani creando nuovi posti di lavoro >> – è il commento a margine del Vice Capo delegazione del Pdl al parlamento europeo.
<< E’ necessario ristabilire il ruolo centrale dello Stato affinché torni ad occuparsi di politiche industriali che riaffermino la centralità del lavoro come centro gravitazionale dell’economia – continua Berlato – relegando il cosiddetto mondo della finanza a strumento e non a soggetto del modello economico. Per la prima volta dal secondo dopo guerra le nuove generazioni si trovano con minore prospettive di quante ne avevano i propri genitori, perciò l’attuale crisi economica deve essere l’occasione per tornare a pensare secondo nuovi concetti – conclude il parlamentare europeo – lasciando i dogmi mercatisti al secolo scorso >>.


Ufficio stampa

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