Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Ripristinare l'equilibrio tra le banche. Firma per la separazione

FIRMA PER SEPARARE LE BANCHE D'AFFARI E D'INVESTIMENTO DALLE BANCHE COMMERCIALI
La crisi economica è stata causata dagli effetti devastanti di un sistema finanziario che ha goduto di troppe libertà. Le deregolamentazioni volute dalle lobbys bancarie e finanziarie hanno sviluppato una degenerazione di tutto il sistema del credito i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti. La finanza deve tornare ad essere lo strumento dell'economia ed il Lavoro deve tornare ad essere il soggetto centrale del sistema economico.
La storia ci ricorda che la separazione fra le banche d'affari e le banche di risparmio era stata imposta negli Stati Uniti. I legislatori dell'epoca ritennero - a ragione - che il conflitto di interessi fra i due tipi di attività bancaria fosse alla base del crollo dei listini azionari nel 1928.
Negli anni novanta questa separazione è stata progressivamente abrogata con le varie leggi di liberalizzazione del credito. I primi furono gli Stati Uniti, che, negli anni '30, approvarono questo tipo di legge.
Ora è tempo di ripristinare i giusti equilibri per evitare che il crollo di una banca crei danni irreparabili al sistema economico di un'itera nazione obbligando così i governi ad intervenire con i soldi pubblici. Separare le banche d'affari non è un intervento esaustivo ma necessario per iniziare ad intraprendere la giusta strada. Chiedere la separazione significa altresì voler chiudere la bisca speculativa, cosa che accadrebbe nel momento in cui le garanzie statali venissero tolte al settore speculativo. La crisi va aggredita dalle cause! 



Clicca il link per votare: http://www.firmiamo.it/separazione-tra-banche-d-affari-e-banche-commerciali

Articoli più letto dell'ultimo mese