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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Ripristinare l'equilibrio tra le banche. Firma per la separazione

FIRMA PER SEPARARE LE BANCHE D'AFFARI E D'INVESTIMENTO DALLE BANCHE COMMERCIALI
La crisi economica è stata causata dagli effetti devastanti di un sistema finanziario che ha goduto di troppe libertà. Le deregolamentazioni volute dalle lobbys bancarie e finanziarie hanno sviluppato una degenerazione di tutto il sistema del credito i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti. La finanza deve tornare ad essere lo strumento dell'economia ed il Lavoro deve tornare ad essere il soggetto centrale del sistema economico.
La storia ci ricorda che la separazione fra le banche d'affari e le banche di risparmio era stata imposta negli Stati Uniti. I legislatori dell'epoca ritennero - a ragione - che il conflitto di interessi fra i due tipi di attività bancaria fosse alla base del crollo dei listini azionari nel 1928.
Negli anni novanta questa separazione è stata progressivamente abrogata con le varie leggi di liberalizzazione del credito. I primi furono gli Stati Uniti, che, negli anni '30, approvarono questo tipo di legge.
Ora è tempo di ripristinare i giusti equilibri per evitare che il crollo di una banca crei danni irreparabili al sistema economico di un'itera nazione obbligando così i governi ad intervenire con i soldi pubblici. Separare le banche d'affari non è un intervento esaustivo ma necessario per iniziare ad intraprendere la giusta strada. Chiedere la separazione significa altresì voler chiudere la bisca speculativa, cosa che accadrebbe nel momento in cui le garanzie statali venissero tolte al settore speculativo. La crisi va aggredita dalle cause! 



Clicca il link per votare: http://www.firmiamo.it/separazione-tra-banche-d-affari-e-banche-commerciali

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