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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Compensazione tra crediti e tasse per le imprese

  
CRISI/IL PDL: CREDITI ALLE IMPRESE 
  

Il governo ha 3 mesi di tempo per concedere alle imprese, titolari di crediti verso lo Stato, di utilizzare queste cifre in compensazione dei propri debiti. 
La proposta di legge promessa da Alfano per allentare la morsa al sistema produttivo, prende corpo. Si tratta di una delega all’Esecutivo, concepita in un unico articolo, per allineare l’Italia ai principali Paesi dell’Unione Europea. “Un atto che noi offriamo al Parlamento che stabilisce una scelta di metodo nella collaborazione con il governo”, così lo stesso Alfano ha precisato l’intento del piano operativo del PdL a fianco delle imprese in difficoltà e non certo per loro colpa.
L’idea riguarda tutti i ritardi di pagamento già accumulati: per evitare che si ripetano situazioni simili nel futuro, bisogna affiancarsi alle regole europee. 
E il premier italiano non può certo lamentarsi dei suggerimenti che arrivano da Bruxelles. “L’Europa – ha insistito Alfano – chiede con una direttiva che i debiti delle Pubbliche amministrazioni vadano saldati entro 2 mesi! Non si capisce perché noi italiani dobbiamo essere solerti quando si tratta di recepire i vincolo europei e girare la testa dall’altra parte o perder tempo quando l’Europa ci offre opportunità positive”.
Nel dettaglio gli esperti del PdL prevedono che il governo adotti entro 3 mesi dall’approvazione del ddl, uno o più decreti per consentire alle imprese che vantano crediti nei confronti delle amministrazioni statali di regioni, di enti locali o di quelli del Servizio Sanitario Nazionale, di avvalersi della possibilità di compensarli con i debiti gravanti a loro carico. 
A condizione che tali debiti riguardino le medesime amministrazioni statali, regionali o enti locali. La strategia di vicinanza alle aziende vessate dalla crisi, comprende anche un gesto simbolico con valenza politica. 
Alfano ha annunciato la creazione di un numero verde in tutte le 20 regioni italiane perché gli imprenditori abbiano la possibilità di un contatto diretto con il PdL e i suoi parlamentari, “in modo che chi è in difficoltà di comunicazione con le istituzioni, possa avere un contatto per spiegarle”.
La concretezza e l’immediatezza del progetto Alfano per la compensazione tra i crediti e le tasse, sconta due condizioni ineludibili per le imprese. La prima è che i crediti siano certificati entro 60 giorni con uno specifico provvedimento del ministero dell’Economia. La seconda è che la compensazione riguardi solo i debiti relativi a tasse dovute nei confronti della medesima amministrazione (statale, regionale o locale) titolare della somma in questione.

Il Mattinale del 9 maggio'12

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