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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Ognuno per sé e dio per tutti

CALAMITA’ NATURALI, LO STATO NON PUO’ ABDICARE AL SUO RUOLO DI GARANTE PER TUTTI I CITTADINI


In queste ore circola la notizia che in caso di terremoto, alluvione, o di ogni altra catastrofe naturale, lo Stato non pagherà più i danni ai cittadini. Il che significa che i cittadini avranno una sola via da seguire, cioè di ricorrere all'assicurazione “volontaria”.

L’on. Sergio Berlato, europarlamentare e Coordinatore del PDL per la Provincia di Vicenza, commenta la norma specifica volta a riordinare l'intero sistema della Protezione Civile per ridare efficienza in caso di emergenza, ma che << rischia di rivelarsi una beffa per i cittadini >>.
Se lo Stato non è più in grado di fare fronte alle spese – spiega Berlato – è altrettanto vero che non può abdicare su una problematica particolarmente gravosa per l’intera nazione, principalmente perché è sotto gli occhi di tutti la reale situazione italiana sullo stato in cui si trovano gran parte dei suoi territori. Infatti – prosegue Berlato - la gran parte delle cosiddette calamità naturali sono causate da una gestione del territorio poco attenta agli equilibri naturali ed idrogeologici >>.
Il parlamentare vicentino nel suo ragionamento non esclude che sia << ragionevole creare le condizioni per agevolare i cittadini di tutelarsi seguendo canali assicurativi privati, però dopo decenni di incuria, di illegalità e di abusivismo, lo Stato non può lavarsene le mani del tutto come se non fosse un suo problema >>.

Ufficio stampa

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