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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...
GIOVANE ITALIA SCHIO CONSEGNA IN CONSIGLIO COMUNALE IL PREMIO DELLO SCARICABARILE 2011

Ieri sera la Giovane Italia di Schio si è recata in consiglio comunale per consegnare all'amministrazione comunale  il premio del concorso "Scaricabarile 2011". La seduta è stata sospesa per qualche minuto perché oltre al dono di una statuetta in legno di Pinocchio, accompagnata da una "pergamena", i ragazzi hanno esposto un cartellone che ha provocato le ire del presidente del consiglio comunale. 
<< Si è trattato di un'azione goliardica mirata a denunciare il disdicevole comportamento dell'amministrazione comunale, sempre in prima linea nella politica dello scaricabarile - sostiene la referente della Giovane Italia scledense Giulia Boscato. Per di più - continua - la reazione scomposta e innervosita dei consiglieri della maggioranza alla vista dello striscione è la dimostrazione che abbiamo colto nel segno.
I vincitori del premio hanno minacciato di chiamare i carabinieri pensando di intimidirci, ma non mi risulta che quando ad esporre uno striscione sono stati i loro compagni del centro sociale Arcadia la reazione sia stata la medesima, tanto meno si è arrivati alla sospensione. La cosa non ci stupisce, è la solita politica del centro sinistra di Schio - conclude Boscato -, ossia dei due pesi e delle due misure >>.   

L'addetto stampa

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