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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...


MONTI PARLA AI MERCATI, NON AL SUPERMERCATO
Spesa di fine anno. Prima della geniale quanto lucrosa moda anticasta di Stella&Rizzo, la banalità d’obbligo era la domanda sul prezzo di un litro di latte rivolta al politico nei talk-show. «Ma lei lo sa quanto costa un litro di latte?», chiedeva l’anchor-man de’ noantri o la stellina aspirante pulitzer. Il politico, di solito, rispondeva laconicamente: «La spesa la fa mia moglie…». Nel mio caso posso dirvi che al discount lo pago 99 centesimi, al supermercato un euro e trenta, mentre al bar sotto casa costa – ahimé – un euro e sessanta. Una confezione grande di latte in polvere per neonati costa tra i 19 e i 22 euro… Alla faccia degli incentivi alla maternità e alla politica per le famiglie. Ma ognuno ha la politica che si merita. Il cassiere inveisce contro Monti che gli ha aumentato la benzina. Lui abita fuori Roma e viene a lavorare in auto. La verde tocca quota 1,722, il diesel 1,701. Una signora gli dice: «Certo che voi italiani non siete mai contenti, se gli aumenti l’avesse fatti quello di prima avreste detto che era un delinquente…». La seconda signora dice: «Ma questi aumenti erano inevitabili, qualcuno doveva pur fare qualcosa per salvare l’economia…». Il cassiere dice alla seconda: «Allora signora si sbrighi a pagare e tornare a casa così può andare a sentirlo in televisione…». Lei risponde: «E certo che lo vado a sentire…». Il premier, in tv, diffida chiunque dal pensare che ci voglia un’altra manovra. La polizia del pensiero vigila: pagare e gioire; non dissentire. Il rancio è ottimo e abbondante. Sissignore.

Marcello De Angelis
direttore de "Il Secolo d'Italia"

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