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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...
CRISI: MUSSOLINI, BANCHE DIANO A FAMIGLIE E IMPRESE SOLDI BCE
«La valanga di liquidità (489 miliardi di euro, 116 agli istituti italiani) piovuta dalla Bce con la maxi asta di prestiti a 3 anni deve essere veicolata per sostenere lo sviluppo e la crescita». Lo chiede in una nota Alessandra Mussolini (Pdl) spiegando che «ciò deve valere anche per la analoga operazione prevista per il prossimo 29 febbraio. Deve, quindi, essere previsto per le banche – sottolinea – un vincolo di destinazione a favore del sostegno alla crescita e delle piccole e medie imprese evitando che vengano aumentati solo i loro profitti». «Vanno scongiurate operazioni speculative sui mercati esteri e nazionali evitando che il sistema bancario presti soldi ad un tasso doppio rispetto al costo pagato alla BCE». «Tale condizione deve essere prevista esplicitamente nella cosiddetta ‘fase duè del Governo Monti». «A fronte dei numerosi interventi a favore delle banche, principali responsabili della rovina in atto, siano assunti interventi di rigore e controllo. Le banche garantiscano liquidità a famiglie e imprese non a tassi di usura», conclude. (ANSA).

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