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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

No dei giovani del Pdl al governo Monti. Cioni, hanno ragione.

  
GIOVANE ITALIA DICE NO AL GOVERNO MONTI: CIONI, OPINIONE LEGITTIMA E SACROSANTA

<< Ritengo legittime e sacrosante le opinioni della Giovane Italia espresse dal presidente regionale Silvio Giovine e dal presidente vicentino Alessandro Benigno – afferma Alex Cioni del comitato provinciale del Pdl. 
<< Se il Governo Berlusconi si fosse permesso di fare una manovra così punitiva per i pensionati, i lavoratori e gli enti locali, il mondo della sinistra con tutti i suoi apparati avrebbe paralizzato il Governo e l'Italia >>.
Il ragionamento dell'esponente del Pdl è che la manovra è tutt'altro che equa: << si colpiscono i ceti popolari con la giustificazione eterodiretta da Bruxelles della grave fase di emergenza che la nazione sta subendo, senza però che ci siano degli interventi severi che regolamentino un'economia drogata e condizionata dalle ciniche quanto calcolate alchimie finanziarie.
Se la politica dell'austerità e delle tassazione introdotta dal governo dei bankester ha lo scopo di ridurre il debito pubblico, per arrivare alla meta del pareggio di bilancio, è altrettanto vero che questa crisi finanziaria non può essere pagata esclusivamente dalle classi popolari e dai ceti medi, altrimenti il rischio concreto è di diminuire ancora ulteriormente il potere d’acquisto dei cittadini aumentando di conseguenza la pressione deflazionista sui salari. Il che significa solo una cosa – conclude Alex Cioni - ancora disoccupazione e aumento del deficit.


L’addetto stampa