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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

No dei giovani del Pdl al governo Monti. Cioni, hanno ragione.

  
GIOVANE ITALIA DICE NO AL GOVERNO MONTI: CIONI, OPINIONE LEGITTIMA E SACROSANTA

<< Ritengo legittime e sacrosante le opinioni della Giovane Italia espresse dal presidente regionale Silvio Giovine e dal presidente vicentino Alessandro Benigno – afferma Alex Cioni del comitato provinciale del Pdl. 
<< Se il Governo Berlusconi si fosse permesso di fare una manovra così punitiva per i pensionati, i lavoratori e gli enti locali, il mondo della sinistra con tutti i suoi apparati avrebbe paralizzato il Governo e l'Italia >>.
Il ragionamento dell'esponente del Pdl è che la manovra è tutt'altro che equa: << si colpiscono i ceti popolari con la giustificazione eterodiretta da Bruxelles della grave fase di emergenza che la nazione sta subendo, senza però che ci siano degli interventi severi che regolamentino un'economia drogata e condizionata dalle ciniche quanto calcolate alchimie finanziarie.
Se la politica dell'austerità e delle tassazione introdotta dal governo dei bankester ha lo scopo di ridurre il debito pubblico, per arrivare alla meta del pareggio di bilancio, è altrettanto vero che questa crisi finanziaria non può essere pagata esclusivamente dalle classi popolari e dai ceti medi, altrimenti il rischio concreto è di diminuire ancora ulteriormente il potere d’acquisto dei cittadini aumentando di conseguenza la pressione deflazionista sui salari. Il che significa solo una cosa – conclude Alex Cioni - ancora disoccupazione e aumento del deficit.


L’addetto stampa

             

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