Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Fuori i mercanti dal tempio


MANOVRA "SALVA ITALIA" PER RASSICURARE I MERCATI, MA LO SPREAD SALE E LE BORSE CROLLANO: BISOGNA CACCIARE I MERCANTI DAL TEMPIO...

Mentre la manovra "Salva Italia" sta per essere approvata in parlamento sotto l'egida dell'advisor della Goldman Sachse Mario Monti, gli italiani si apprestano a chiudere l'anno 2011 più impoveriti di quanto non lo fossero un anno fa. E' la crisi economica bellezza! una crisi che non mollerà il suo abbraccio asfissiante nemmeno nel 2012: meno lavoro per tutti, più incertezze sopratutto per le nuove generazioni, ma in compenso, per salvare la credibilità della nazione nei  cosiddetti mercati internazionali, il Professore ha ben pensato di aumentare le tasse per rimpinguare le casse dello Stato così messe a dura prova dalle "magnerie partitocratiche" prima e dalle speculazioni finanziarie odierne. Peccato che a tutt'oggi i mercati - neanche fossero un'opera divina - non se ne siano ancora accorti e continuino a giudicare l'Italia una nazione a rischio, anche senza Berlusconi.
Noi cittadini siamo dei comuni mortali, certamente ignoranti in economia e finanza, ma perché dobbiamo pagare di tasca nostra i disastri provocati dai giochetti cinici e speculativi derivanti dalle alchimie finanziarie delle banche d'affari e d'investimento? E ancora; perché dobbiamo essere noi cittadini "proletarizzati di ritorno" a dover pagare l'inefficienza di un sistema monetario che ha defraudato il potere economico degli Stati nazionali per avvantaggiare gli istituti di credito privati intenti a lucrare sulla emissione della moneta (signoraggio)?. Ma le banche non dovrebbero avere una funzione di respiro pubblico con l'emissione del credito a beneficio dei cittadini e delle aziende che operano sul territorio?
Signori e signore! ciò che grida vendetta non è qualche prebenda o privilegio a beneficio dei politici di professione, o almeno non solo quello,  ciò che grida vendetta è che taluni camerieri dei banchieri ci vogliono nascondere la verità sulle reali cause dei problemi dell'Italia.  Altro che pandoro e spumante per festeggiare il Santo Natale. Alziamo i calici nel nome della tradizione, ma poi, anche nel nome di Cristo,  di quel Cristo che scacciò i mercanti dal tempio, si reagisca. Le chiacchiere stanno a zero.
Buon Natale!

Alex Cioni

Articoli più letto dell'ultimo mese