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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Fuori i mercanti dal tempio


MANOVRA "SALVA ITALIA" PER RASSICURARE I MERCATI, MA LO SPREAD SALE E LE BORSE CROLLANO: BISOGNA CACCIARE I MERCANTI DAL TEMPIO...

Mentre la manovra "Salva Italia" sta per essere approvata in parlamento sotto l'egida dell'advisor della Goldman Sachse Mario Monti, gli italiani si apprestano a chiudere l'anno 2011 più impoveriti di quanto non lo fossero un anno fa. E' la crisi economica bellezza! una crisi che non mollerà il suo abbraccio asfissiante nemmeno nel 2012: meno lavoro per tutti, più incertezze sopratutto per le nuove generazioni, ma in compenso, per salvare la credibilità della nazione nei  cosiddetti mercati internazionali, il Professore ha ben pensato di aumentare le tasse per rimpinguare le casse dello Stato così messe a dura prova dalle "magnerie partitocratiche" prima e dalle speculazioni finanziarie odierne. Peccato che a tutt'oggi i mercati - neanche fossero un'opera divina - non se ne siano ancora accorti e continuino a giudicare l'Italia una nazione a rischio, anche senza Berlusconi.
Noi cittadini siamo dei comuni mortali, certamente ignoranti in economia e finanza, ma perché dobbiamo pagare di tasca nostra i disastri provocati dai giochetti cinici e speculativi derivanti dalle alchimie finanziarie delle banche d'affari e d'investimento? E ancora; perché dobbiamo essere noi cittadini "proletarizzati di ritorno" a dover pagare l'inefficienza di un sistema monetario che ha defraudato il potere economico degli Stati nazionali per avvantaggiare gli istituti di credito privati intenti a lucrare sulla emissione della moneta (signoraggio)?. Ma le banche non dovrebbero avere una funzione di respiro pubblico con l'emissione del credito a beneficio dei cittadini e delle aziende che operano sul territorio?
Signori e signore! ciò che grida vendetta non è qualche prebenda o privilegio a beneficio dei politici di professione, o almeno non solo quello,  ciò che grida vendetta è che taluni camerieri dei banchieri ci vogliono nascondere la verità sulle reali cause dei problemi dell'Italia.  Altro che pandoro e spumante per festeggiare il Santo Natale. Alziamo i calici nel nome della tradizione, ma poi, anche nel nome di Cristo,  di quel Cristo che scacciò i mercanti dal tempio, si reagisca. Le chiacchiere stanno a zero.
Buon Natale!

Alex Cioni

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