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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Si al modello tedesco, si anche alla cogestione


LAVORO, VERELLI (UGL): BENE MODELLO TEDESCO MA IMPORTANTE LA COGESTIONE

“Concordiamo con Giuseppe Mussari sul fatto che il fine della riforma del mercato del lavoro debba essere un rilancio produttivo e occupazionale che ci avvicini agli standard tedeschi anche per quanto riguarda la capacità di attrazione degli investimenti dell’estero, ma si deve considerare che quello tedesco è un modello partecipativo, capace di reagire dinamicamente alle crisi”.
Lo dichiara il segretario nazionale responsabile dell’ Ugl Credito, Fabio Verelli, commentando le dichiarazioni del presidente dell’Abi e aggiungendo che “in Germania viene applicato, dagli anni ’50, il principio della cogestione, che, permettendo la partecipazione diretta e responsabile dei lavoratori alla vita aziendale, e dando loro pari dignità rispetto agli imprenditori, consente una via d’uscita unitaria e agevolata da qualsiasi congiuntura critica. Ormai da anni, la nostra sigla sostiene con convinzione la necessità di diffondere anche nel nostro Paese il modello partecipativo per una vera e solida ripresa della nostra economia”.
“Ricordiamo – conclude il sindacalista – che la partecipazione dei lavoratori alla gestione ed agli utili aziendali, proposta da anni nel settore dall’Ugl Credito, è sempre stata respinta dall’Abi, di cui Mussari è presidente. 
L’auspicio è che l’imprenditoria italiana, e con essa i banchieri, maturino la capacità di recepire un principio efficace e solidaristico, che metta finalmente sullo stesso piano capitale e lavoro ”. 


Lavoro, Centrella: “Spero intervento Pdl su articolo 18”

“Solo il Pd ha voglia di cercare di modificare le normative sull’articolo 18 e spero che lo faccia anche il Pdl”.
Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, a margine della conferenza nazionale del Pdl sul lavoro, a Milano, aggiungendo che “se il Parlamento ha a cuore i lavoratori italiani non può che modificare questa riforma, soprattutto per quanto riguarda l’articolo 18 sui licenziamenti per motivi economici”.
Il sindacalista invita i parlamentari “ad andare in giro per l’Italia per capire come stanno davvero i lavoratori italiani e rendersi conto della paura che hanno di fronte a questa riforma”.

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