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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Marò, Giovane Italia e Pdl si rivolgono al sindaco di Schio

ITALIA-INDIA: GIOVANE ITALIA SCHIO CHIEDE AL SINDACO DI ADERIRE ALL'INIZIATIVA "SALVIAMO I NOSTRI MARO"
La responsabile della Giovane Italia di Schio Giulia Boscato ed il coordinatore vicario del Pdl Alex Cioni hanno promosso per i prossimi giorni un volantinaggio per le vie del centro storico e all'esterno degli istituti scolastici per sostenere la richiesta di liberazione immediata dei due Marò arrestati in India. 
Gli esponenti del centro-destra cittadino si rivolgono al sindaco Luigi Dalla Via chiedendo la partecipazione ufficiale della città di Schio all'azione nazionale "Salviamo i nostri Marò", attraverso l'esposizione di uno striscione fuori dal municipio con le immagini dei due soldati italiani.
<< Ci auguriamo che la risposta del sindaco sia positiva e in chiara contro tendenza, per esempio, con la scelta partigiana del sindaco di Milano Pisapia di non aderire all'iniziativa >> - spiegano Alex Cioni e Giulia Boscato. 
Il punto di vista dei due esponenti del centro-destra sulla vicenda è molto critica nei confronti del Governo nazionale: <<Quanto sta succedendo è la dimostrazione della scarsa autorevolezza politica dell’Italia sullo scacchiere internazionale. Dubitiamo seriamente che un’altra nazione europea avrebbe permesso che accadesse qualcosa di simile a dei propri soldati. L’atteggiamento passivo di Farnesina e ministro degli esteri è un insulto all’Italia e al suo prestigio internazionale, perché da questa triste vicenda emergono in modo cristallino le lacune diplomatiche del Governo, incapace di tutelare la dignità ed il rispetto dei propri soldati.  

L'addetto stampa

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