Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Marò, Giovane Italia e Pdl si rivolgono al sindaco di Schio

ITALIA-INDIA: GIOVANE ITALIA SCHIO CHIEDE AL SINDACO DI ADERIRE ALL'INIZIATIVA "SALVIAMO I NOSTRI MARO"
La responsabile della Giovane Italia di Schio Giulia Boscato ed il coordinatore vicario del Pdl Alex Cioni hanno promosso per i prossimi giorni un volantinaggio per le vie del centro storico e all'esterno degli istituti scolastici per sostenere la richiesta di liberazione immediata dei due Marò arrestati in India. 
Gli esponenti del centro-destra cittadino si rivolgono al sindaco Luigi Dalla Via chiedendo la partecipazione ufficiale della città di Schio all'azione nazionale "Salviamo i nostri Marò", attraverso l'esposizione di uno striscione fuori dal municipio con le immagini dei due soldati italiani.
<< Ci auguriamo che la risposta del sindaco sia positiva e in chiara contro tendenza, per esempio, con la scelta partigiana del sindaco di Milano Pisapia di non aderire all'iniziativa >> - spiegano Alex Cioni e Giulia Boscato. 
Il punto di vista dei due esponenti del centro-destra sulla vicenda è molto critica nei confronti del Governo nazionale: <<Quanto sta succedendo è la dimostrazione della scarsa autorevolezza politica dell’Italia sullo scacchiere internazionale. Dubitiamo seriamente che un’altra nazione europea avrebbe permesso che accadesse qualcosa di simile a dei propri soldati. L’atteggiamento passivo di Farnesina e ministro degli esteri è un insulto all’Italia e al suo prestigio internazionale, perché da questa triste vicenda emergono in modo cristallino le lacune diplomatiche del Governo, incapace di tutelare la dignità ed il rispetto dei propri soldati.  

L'addetto stampa

Articoli più letto dell'ultimo mese