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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Marò, Giovane Italia e Pdl si rivolgono al sindaco di Schio

ITALIA-INDIA: GIOVANE ITALIA SCHIO CHIEDE AL SINDACO DI ADERIRE ALL'INIZIATIVA "SALVIAMO I NOSTRI MARO"
La responsabile della Giovane Italia di Schio Giulia Boscato ed il coordinatore vicario del Pdl Alex Cioni hanno promosso per i prossimi giorni un volantinaggio per le vie del centro storico e all'esterno degli istituti scolastici per sostenere la richiesta di liberazione immediata dei due Marò arrestati in India. 
Gli esponenti del centro-destra cittadino si rivolgono al sindaco Luigi Dalla Via chiedendo la partecipazione ufficiale della città di Schio all'azione nazionale "Salviamo i nostri Marò", attraverso l'esposizione di uno striscione fuori dal municipio con le immagini dei due soldati italiani.
<< Ci auguriamo che la risposta del sindaco sia positiva e in chiara contro tendenza, per esempio, con la scelta partigiana del sindaco di Milano Pisapia di non aderire all'iniziativa >> - spiegano Alex Cioni e Giulia Boscato. 
Il punto di vista dei due esponenti del centro-destra sulla vicenda è molto critica nei confronti del Governo nazionale: <<Quanto sta succedendo è la dimostrazione della scarsa autorevolezza politica dell’Italia sullo scacchiere internazionale. Dubitiamo seriamente che un’altra nazione europea avrebbe permesso che accadesse qualcosa di simile a dei propri soldati. L’atteggiamento passivo di Farnesina e ministro degli esteri è un insulto all’Italia e al suo prestigio internazionale, perché da questa triste vicenda emergono in modo cristallino le lacune diplomatiche del Governo, incapace di tutelare la dignità ed il rispetto dei propri soldati.  

L'addetto stampa

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