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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Marò arrestati in India, il governo italiano dov'é?

 
INDIA, MARO' IN CARCERE: GOVERNO SI ATTIVI PER LA SCARCERAZIONE
On. Berlato (Pdl-Ppe) - Apprendiamo la notizia del trasferimento in un carcere, su disposizione delle autorità indiane, di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò del battaglione San Marco imputati dell'uccisione di due pescatori indiani avvenuta mentre si trovavano in servizio sulla Enrica Lexie. "Profondo rammarico e grande indignazione sono i sentimenti che mi pervadono mentre sono chiamato a commentare a caldo questa brutta notizia che arriva dall'India - afferma l'on. Sergio Berlato -. 
Purtroppo, quanto sta succedendo è la dimostrazione della scarsa autorevolezza politica dell'Italia sullo scacchiere internazionale". 
Il parlamentare europeo, nel ricordare che i due marò stavano semplicemente adempiendo al loro dovere per conto dello Stato italiano, esprime forti critiche al governo italiano: "Dubito che un'altra nazione europea avrebbe permesso che accadesse qualcosa di simile a dei propri soldati. 
La scarsa incisività nell'azione diplomatica della Farnesina e Ministro degli esteri corre il rischio di provocare gravi ripercussioni sulla sorte dei nostri soldati, la cui dignità ed il cui senso del dovere corrono il rischio di essere calpestati dalle autorità indiane per logiche politiche interne legate alle prossime scadenze elettorali di quel paese - afferma l'on. Sergio Berlato.

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