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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Non si lascia il lavoro a metà, dicevano quelli del Pd nel 2009

   
ALEX CIONI (PDL- SCHIO): IL PD SI GUARDI ALLO SPECCHIO E SI ASSUMA LE RESPONSABILITA’ PER GLI ERRORI COMMESSI NEL GOVERNO DELLA CITTA’
  
"Come al solito il Pd scledense, coerente espressione della sinistra italiana, si esprime sempre secondo una logica supponente quando deve relazionarsi con l'opposizione al suo governo - è il commento del coordinatore vicario del Pdl a margine della replica alla Lega Nord del capogruppo del Pd in consiglio comunale. 
Mai una volta che la sinistra si assuma la responsabilità di fronte ai propri errori, è sempre colpa di qualcun altro".

L'esponente del Pdl elenca una serie di cantonate che ricadono sull'incapacità dell'amministrazione: " A partire dal fantomatico progetto di riqualificazione della ex Lanerossi che a tutt'oggi rimane nel cassetto o il progetto di porta Venezia ancora da ultimare e che sfoggia un biglietto da visita per la città poco edificante". Secondo Cioni questa due progetti incompiuti sono " la cartina di tornasole di una errata visione dello sviluppo della città e delle sue reali potenzialità. 



L'attuale amministrazione ha commesso il grande errore di puntare tutto sulla continua cementificazione del territorio, quando già da tempo la richiesta di nuovi spazi abitativi e commerciali sono ai minimi storici "

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