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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Non si lascia il lavoro a metà, dicevano quelli del Pd nel 2009

   
ALEX CIONI (PDL- SCHIO): IL PD SI GUARDI ALLO SPECCHIO E SI ASSUMA LE RESPONSABILITA’ PER GLI ERRORI COMMESSI NEL GOVERNO DELLA CITTA’
  
"Come al solito il Pd scledense, coerente espressione della sinistra italiana, si esprime sempre secondo una logica supponente quando deve relazionarsi con l'opposizione al suo governo - è il commento del coordinatore vicario del Pdl a margine della replica alla Lega Nord del capogruppo del Pd in consiglio comunale. 
Mai una volta che la sinistra si assuma la responsabilità di fronte ai propri errori, è sempre colpa di qualcun altro".

L'esponente del Pdl elenca una serie di cantonate che ricadono sull'incapacità dell'amministrazione: " A partire dal fantomatico progetto di riqualificazione della ex Lanerossi che a tutt'oggi rimane nel cassetto o il progetto di porta Venezia ancora da ultimare e che sfoggia un biglietto da visita per la città poco edificante". Secondo Cioni questa due progetti incompiuti sono " la cartina di tornasole di una errata visione dello sviluppo della città e delle sue reali potenzialità. 



L'attuale amministrazione ha commesso il grande errore di puntare tutto sulla continua cementificazione del territorio, quando già da tempo la richiesta di nuovi spazi abitativi e commerciali sono ai minimi storici "

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