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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Ma guarda un pò


  

LA GOLDMAN SACHS (PADRONA DEL NOSTRO GOVERNO) HA FATTO AFFARI GRAZIE AL TRADING DEI SUOI COMPARI

  


Sempre lo zampino delle grandi banche d'affari americane nelle turbolenze che stanno caratteriz-zando l'andamento del mercato dei titoli di Stato (spread) e le ultime sedute di Borsa.
Secondo quanto spiegano alcuni operatori ad Affari, oltre a JP Morgan, anche Goldman Sachs infat-ti si sarebbe mossa sui credit default swap (Cds) di alcuni titoli di Paesi dell'Eurozona, scommetten-do sul peggioramento della situazione e poi guadagnando attraverso la vendita delle polizze anti-default a un prezzo più alto.

Il movimentismo delle reginette di Wall Street ha spaventato alcuni operatori finanziari che hanno iniziato vendere Btp, Bonos e titoli bancari in Borsa. 
La "balena bianca" della City londinese ovvero il trader London-based francese Bruno Michel Iksil di JPMorgan che ultimamente sarebbe entrato sul mercato con un esposizione talmente rilevante da smuovere e distorcere i prezzi dei derivati a copertura di un default, sarebbe dunque in buona compagnia di un pari grado, ma della concorrente Goldman Sachs. Banca che, in passato, ha costruito molto delle sue fortune proprio sul trading sui derivati.

fonte: affaritaliani.libero.it

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