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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Asse Roma-Berlino, sappiamo come è andata...

  
MONTI FACCIA MENO IL TEDESCO E LAVORI DI PIU’ PER TUTELARE IN EUROPA GLI INTERESSI NAZIONALI
  
Mentre le elezioni francesi fanno emergere le incongruenze di scelte economiche basate solo sul rigore di bilancio imposto dalla Germania ai Paesi dell'Ue, il Primo ministro tedesco Angela Merkel pare intenzionata a riallacciare un asse con Roma e il Presidente del Consiglio Mario Monti, già pronto ad accoglierla a braccia aperte. 
<< Mi auguro che Mario Monti abbia capito l'antifona di questi ultimi giorni ed inizi sul serio a lavorare per gli interessi dell'Italia prima che per quelli tedeschi - commenta il Vice Capo Vicario al parlamento europeo del Pdl on. Sergio Berlato.
Del resto - continua il parlamentare europeo - i risultati della cura Monti sono evidenti: Il Pil è in picchiata, la produzione industriale è ai minimi storici, così come la stretta sui salari e la perdita del potere d'acquisto è un dato oggettivo che i lavoratori italiani conoscono bene. Ora mi auguro che non si profili un'intesa Monti-Merkel che rischia di stringere ulteriormente il cappio al collo degli italiani >>.
Nel contempo il governatore della Bce Mario Draghi sostiene la politica tutta tasse e recessione del Governo italiano : << Sarebbe cosa buona che il presidente della Bce si attivasse per verificare che fine hanno fatto i 140 miliardi di euro regalati alle banche - ammonisce Berlato - visto che quei soldi non sono stati utilizzati per dare un po' di respiro alle imprese e alle famiglie >>.

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