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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Asse Roma-Berlino, sappiamo come è andata...

  
MONTI FACCIA MENO IL TEDESCO E LAVORI DI PIU’ PER TUTELARE IN EUROPA GLI INTERESSI NAZIONALI
  
Mentre le elezioni francesi fanno emergere le incongruenze di scelte economiche basate solo sul rigore di bilancio imposto dalla Germania ai Paesi dell'Ue, il Primo ministro tedesco Angela Merkel pare intenzionata a riallacciare un asse con Roma e il Presidente del Consiglio Mario Monti, già pronto ad accoglierla a braccia aperte. 
<< Mi auguro che Mario Monti abbia capito l'antifona di questi ultimi giorni ed inizi sul serio a lavorare per gli interessi dell'Italia prima che per quelli tedeschi - commenta il Vice Capo Vicario al parlamento europeo del Pdl on. Sergio Berlato.
Del resto - continua il parlamentare europeo - i risultati della cura Monti sono evidenti: Il Pil è in picchiata, la produzione industriale è ai minimi storici, così come la stretta sui salari e la perdita del potere d'acquisto è un dato oggettivo che i lavoratori italiani conoscono bene. Ora mi auguro che non si profili un'intesa Monti-Merkel che rischia di stringere ulteriormente il cappio al collo degli italiani >>.
Nel contempo il governatore della Bce Mario Draghi sostiene la politica tutta tasse e recessione del Governo italiano : << Sarebbe cosa buona che il presidente della Bce si attivasse per verificare che fine hanno fatto i 140 miliardi di euro regalati alle banche - ammonisce Berlato - visto che quei soldi non sono stati utilizzati per dare un po' di respiro alle imprese e alle famiglie >>.

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