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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

In Francia le chiacchiere stanno a zero!

  
Francia: Hollande 27,7 Sarko' 26,6 exploit estrema destra, Le Pen 20%
  

(AGI.IT) - Parigi, 22 apr. - Il primo turno delle presidenziali francesi ha si' registrato l'umiliante, per Nicolas Sarkozy, sorpasso dello sfidante socialista, Francois Hollande, ma il cuore della Francia e' sempre di piu' conservatore e batte a destra.
Lo dimostra il successo personale di Marine Le Pen che con il 19,7 ha numericamente superato l'autentico trionfo del padre, Jean-Marie che nel 2002 raccolse il 17% ma scavalco' il premier socialista Jospin e ando' al ballottaggio con Chirac.
Questi i risultati sulla base delle proiezioni sul 56% delle schede scrutinate del primo turno delle presidenziali francesi: Francois Hollande 27,7%, Nicolas Sarkozy 26,6%, Marine Le Pen 19,7%.
Sommando - formalmente un gioco improponibile per la 'conventio ad excludendum' dell'intoccabile destra - il 26,6% del presidente uscente al 19,7% di Le Pen si raggiunge il 46,3% contro il 40,1&% dell'addizione - lecita per non dire scontata - del 27,7% di Hollande con il 10,4% di Melenchon e il 2% di Eva Joly. Sarkozy ancora di piu' dovra' sedurre i voti della destra e dovra' farlo senza troppe preoccupazioni se vorra' avere una chance di restare all'Eliseo.
Ago della bilancia il centristra Francois Bayrou: nel 2007 riusci' ad arrivare a sorpresa terzo con il 18,57% ma oggi il suo piu' magro 9,2%, spostandosi da una parte all'altra puo' essere comunque decisivo.

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