Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

L'individualismo uccide

  
CRISI: SUICIDI, LA CRISI ECONOMICA NON RISPARMIA NESSUNO E PORTA A GALLA LA DISPERAZIONE DEI PIU' FRAGILI
  


Non passa giorno senza che ci siano gesti estremi di disperazione dovuti dalla crisi economica. Il Veneto in questo senso ha un triste primato subito dopo la Lombardia.
Una terra - la nostra - fino a poco tempo fa feconda di lavoro e di prospettive per tutti, anche per molti immigrati arrivati dai posti più disparati del pianeta. 
Oggi, invece, lo scenario è mutato e viviamo il dramma di una crisi economica che ha avuto origine negli Stati Uniti e nelle folli alchimie di un sistema finanziario senza regole e controlli. 
E' un sistema fuori controllo e autoreferenziale, ancora potentissimo, ma che non ha  validi e credibili nemici. Anzi, per noi umili cittadini, la responsabilità sta solo nella credibilità degli Stati che non riescono a garantire la solvibilità del proprio debito pubblico. Sta nella politica chiacchierona e inconcludente quando va bene; corrotta e corruttibile quando va peggio. Cosa fare quindi? Il primo passo sarebbe, quantomeno, di iniziare a mutare i propri comportamenti, partendo nel piccolo cioé nel vissuto quotidiano...
I primi a farlo dovrebbero essere coloro che pontificano di valori, di etica, di morale (che dio ci salvi dai moralisti della domenica mattina), e che dispensando lezioni a destra e a manca senza averne titolo (il più pulito di solito c'ha la rogna).
C'é bisogno di Rivoluzione certo, ma deve cominciare non con le teorie e le ideologie, ma con una radicale trasformazione della nostra mente: perché oggi più di ieri la prima Rivoluzione è quella interiore!


Alex Cioni