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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

L'individualismo uccide

  
CRISI: SUICIDI, LA CRISI ECONOMICA NON RISPARMIA NESSUNO E PORTA A GALLA LA DISPERAZIONE DEI PIU' FRAGILI
  


Non passa giorno senza che ci siano gesti estremi di disperazione dovuti dalla crisi economica. Il Veneto in questo senso ha un triste primato subito dopo la Lombardia.
Una terra - la nostra - fino a poco tempo fa feconda di lavoro e di prospettive per tutti, anche per molti immigrati arrivati dai posti più disparati del pianeta. 
Oggi, invece, lo scenario è mutato e viviamo il dramma di una crisi economica che ha avuto origine negli Stati Uniti e nelle folli alchimie di un sistema finanziario senza regole e controlli. 
E' un sistema fuori controllo e autoreferenziale, ancora potentissimo, ma che non ha  validi e credibili nemici. Anzi, per noi umili cittadini, la responsabilità sta solo nella credibilità degli Stati che non riescono a garantire la solvibilità del proprio debito pubblico. Sta nella politica chiacchierona e inconcludente quando va bene; corrotta e corruttibile quando va peggio. Cosa fare quindi? Il primo passo sarebbe, quantomeno, di iniziare a mutare i propri comportamenti, partendo nel piccolo cioé nel vissuto quotidiano...
I primi a farlo dovrebbero essere coloro che pontificano di valori, di etica, di morale (che dio ci salvi dai moralisti della domenica mattina), e che dispensando lezioni a destra e a manca senza averne titolo (il più pulito di solito c'ha la rogna).
C'é bisogno di Rivoluzione certo, ma deve cominciare non con le teorie e le ideologie, ma con una radicale trasformazione della nostra mente: perché oggi più di ieri la prima Rivoluzione è quella interiore!


Alex Cioni


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