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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

Negli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine.
"Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni.
In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale.
A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei primi gruppi, Cioni ha chiesto al Sindaco un aggiornamento sullo stato dell’arte dei gruppi costituiti sul territorio. 
Alla data del 31 dicembre 2025 risultano 20 gruppi di Controllo di Vicinato attivi e formalizzati, per un totale di 482 famiglie aderenti, distribuite in diversi quartieri della città: da Magrè a Poleo, da Santissima Trinità a Caile, fino a Masi, Piane e Boggiole. 
Un dato che testimonia una crescita costante e una diffusione sempre più capillare di questa forma di sorveglianza. Fra l'altro, i recenti fatti di cronaca, dimostrano come, in più occasioni, grazie alle segnalazioni tempestive sulle chat di quartiere e alla collaborazione tra residenti, siano stati sventati tentativi di furto e allertate rapidamente le forze dell’ordine. 
Questo non elimina il problema della criminalità – sottolinea il consigliere – che resta purtroppo una piaga, ma contribuisce concretamente a ridurre i rischi e ad aumentare il livello di attenzione nei quartieri”.
Un’ulteriore conferma dell’interesse e della sensibilità sul tema è arrivata anche dal recente incontro pubblico tenutosi a Magrè, promosso dal gruppo civico Magrè Insieme, che ha visto una partecipazione molto numerosa da parte dei residenti. 
Un segnale evidente di quanto la sicurezza sia una preoccupazione reale e sentita. Il controllo di vicinato non sostituisce lo Stato né le forze dell’ordine, ma rafforza il tessuto sociale, favorisce il mutuo soccorso, la conoscenza tra vicini e un più forte senso delle istituzioni. 
“Su questa strada – conclude Cioni – vale la pena continuare a investire, sostenendo e valorizzando le esperienze già attive e favorendo la nascita di nuovi gruppi, sempre nel rispetto della loro natura civica e autonoma”.

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