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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Il terremoto non pieghi l'economia emiliana

TERREMOTO: NOI PER LA ZONA "NO TAX AREA"
E', forse, il momento più difficile per i terremotati dell'Emilia-Romagna come confermano i fischi rivolti ieri al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita nei luoghi del sisma.
Superato lo choc dell'allarme rosso, incassata la solidarietà del resto d'Italia, ecco il dramma della ricostruzione: in che modo la macchina riproduttiva potrà ripartire? 
Ci vorrebbe lo stesso entusiasmo che si respirava, da queste parti, negli anni del dopoguerra: la medesima voglia di ricominciare da zero.
Purtroppo, non è così: se si visitano i paesi distrutti dal terremoto, si avverte un senso d'incertezza e di pessimismo profondo.  Molti imprenditori si chiedono: chi ce lo fa fare? 
Che senso ha rimboccarsi le maniche quando è molto più facile e conveniente trasferire la propria fabbrica all'estero?
Ecco perché, al di là dalle misure già varate dal governo Monti, il Pdl si sta facendo parte attiva – anche con gli interventi del vicepresidente della Commissione Ue, Antonio Tajani e con l'attivismo degli ex ministri per i rapporti  europei, Andrea Ronchi e Annamaria Bernini -  per venire incontro alle istanze dell'industria emiliana.
Tra le varie proposte in campo, quella appena rilanciata dal Pdl di creare una “no tax area” di almeno due anni nelle zone più colpite dal sisma per tutti coloro che vogliano ripartire esattamente da dove erano: in tal modo, non ci sarà la tentazione di delocalizzare in altri Paesi dell'Europa. L'importante, comunque, è non perdere tempo: se ne è già perso fin troppo.

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