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Provincia, Cioni: “La Provincia è già la casa dei Comuni, ma non diventi la casa politica di Possamai e Finco”

L a partita per il rinnovo della Provincia di Vicenza entra in una nuova fase. A intervenire è il dirigente provinciale e capogruppo scledense di Fratelli d’Italia Alex Cioni, che prende posizione sulla “Casa dei Comuni” e sull’asse Possamai-Finco, rilanciando una distinzione netta tra il principio di una Provincia al servizio dei Comuni e l’operazione politica costruita attorno a quel progetto. Cioni interviene anche sulle recenti dichiarazioni dell’ex sindaco di Schio Valter Orsi, ma sposta il confronto dal tema degli schieramenti a quello delle priorità e del progetto per il futuro della Provincia. L’esponente di FdI sostiene che la sostanza della scelta del partito non riguarda tanto l’idea della Casa dei Comuni in sé, “quanto quello che rischia di diventare per come è ripartito il progetto”.  “Serve una distinzione chiara – spiega Cioni – che altrimenti rischia di essere volutamente sfumata nel dibattito di questi giorni. Una cosa è la Provincia intesa come “Casa dei Comuni”, ...

Degustibus

GAY PRIDE IN SALSA BASSANESE. SIMILI MANIFESTAZIONI SERVONO SOLO A SQUALIFICARE ULTERIORMENTE IL MONDO OMOSEX. CONTENTI LORO! 
Per come la si pensi sul cosiddetto universo omosessuale, credo che le carnevalate fuori stagione facciano più male che bene, sopratutto agli stessi omosex; ma sono anche convinto che devono essere loro (cioè il mondo omosex) a decidere in che misura e in che modo farsi ridicolizzare. 
E’ libertà pure questa. 
Cionondimeno, anche le reazioni scomposte di chi si scandalizza per le critiche mosse contro l’iniziativa del circolo Tondelli sono  la dimostrazione di un isterismo collettivo.
Del resto, anche la critica è un esercizio di libertà che deve avere diritto di cittadinanza, altrimenti passa il messaggio fuorviante che le critiche vanno bene solo in base all’interlocutore che le proferisce, o se si tratta di chiedere censure e/o dinieghi per quelle manifestazioni che non piacciono. Vero Rosanna Filippin? Vero compagno Giuliano Ezzelini Storti?.
Checché se ne dica, la carnevalata di sabato pomeriggio non c’entra un tubo con la libertà di manifestare il proprio pensiero, perché un conto è esprimere un'opinione in libertà manifestandola secondo la propria convinzione e necessità, altra cosa è utilizzare simili palcoscenici (come le piazze e i centri storici delle città) per delle sceneggiate allegoriche che andrebbero pianificate, secondo il mio modesto parere, in contesti di natura esclusivamente privata. Tutto qua.
Comunque sia, sabato pomeriggio non potrò assistere al gay pride in salsa bassanese perché impegnato in altre faccende che mi trattengono nella mia città (Schio). Un pò dispiaciuto però lo sono. Volete sapere il motivo?. Lo dico sottovoce tanto non ci sente nessuno: non so se sia vero, non so se sia solo una chiacchiera da bar sport, ma ho sentito dire che a questo tipo appuntamenti partecipano entusiasticamente anche un numero considerevole di affascinanti fanciulle etero…Che sia vero?
Prosit!

Alex Cioni

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