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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Degustibus

GAY PRIDE IN SALSA BASSANESE. SIMILI MANIFESTAZIONI SERVONO SOLO A SQUALIFICARE ULTERIORMENTE IL MONDO OMOSEX. CONTENTI LORO! 
Per come la si pensi sul cosiddetto universo omosessuale, credo che le carnevalate fuori stagione facciano più male che bene, sopratutto agli stessi omosex; ma sono anche convinto che devono essere loro (cioè il mondo omosex) a decidere in che misura e in che modo farsi ridicolizzare. 
E’ libertà pure questa. 
Cionondimeno, anche le reazioni scomposte di chi si scandalizza per le critiche mosse contro l’iniziativa del circolo Tondelli sono  la dimostrazione di un isterismo collettivo.
Del resto, anche la critica è un esercizio di libertà che deve avere diritto di cittadinanza, altrimenti passa il messaggio fuorviante che le critiche vanno bene solo in base all’interlocutore che le proferisce, o se si tratta di chiedere censure e/o dinieghi per quelle manifestazioni che non piacciono. Vero Rosanna Filippin? Vero compagno Giuliano Ezzelini Storti?.
Checché se ne dica, la carnevalata di sabato pomeriggio non c’entra un tubo con la libertà di manifestare il proprio pensiero, perché un conto è esprimere un'opinione in libertà manifestandola secondo la propria convinzione e necessità, altra cosa è utilizzare simili palcoscenici (come le piazze e i centri storici delle città) per delle sceneggiate allegoriche che andrebbero pianificate, secondo il mio modesto parere, in contesti di natura esclusivamente privata. Tutto qua.
Comunque sia, sabato pomeriggio non potrò assistere al gay pride in salsa bassanese perché impegnato in altre faccende che mi trattengono nella mia città (Schio). Un pò dispiaciuto però lo sono. Volete sapere il motivo?. Lo dico sottovoce tanto non ci sente nessuno: non so se sia vero, non so se sia solo una chiacchiera da bar sport, ma ho sentito dire che a questo tipo appuntamenti partecipano entusiasticamente anche un numero considerevole di affascinanti fanciulle etero…Che sia vero?
Prosit!

Alex Cioni

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