Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Pignorare Equitalia

EQUITALIA, LA RISCOSSIONE NON SIA VESSATORIA MA AIUTI CHI LE TASSE NON PUO’ PAGARLE
Nel trevigiano Equitalia ha avviato le procedure per escutere la fideiussione bancaria ad un artigiano senza alcuna comunicazione preventiva per una rata non pagata. Secondo la Cna l’imprenditore aveva un debito di 50 mila euro con l'Agenzia delle Entrate, ma per non licenziare e poter pagare i dipendenti l'imprenditore ha pagato a rate il fisco, facendo una polizza fideiussoria bancaria. Saldato il debito, l'artigiano ha scoperto che Equitalia aveva chiesto l'escussione della polizza bancaria per spese mai comunicategli.
“Buona politica significa anche ammettere gli errori fatti, ed Equitalia è stato un errore che deve trovare rimedio nel breve periodo – è quanto dichiara il deputato italiano al parlamento europeo l’on. Sergio Berlato -
E’ sotto gli occhi di tutti che così com’è Equitalia non funziona perché il suo incarico di riscuotere i debiti dei cittadini nei confronti dello Stato non può fare a meno di tenere conto delle dinamiche connesse alla crisi economica. Dobbiamo ripensare un ente che deve operare non in funzione punitiva ma seguendo il basilare principio del buon senso – spiega Berlato – creando i presupposti di un dialogo continuo con il contribuente.
Bisogna lavorare per mutare il sistema di riscossione – prosegue Berlato - che non deve essere persecutorio, ma deve facilitare chi le tasse non le può pagare, non chi non vuole pagarle.
Per questo motivo – conclude il coordinatore provinciale vicentino del Pdl - sono convinto della necessità che il metodo e lo strumento di riscossione sia ripensato per rimettere al centro il rapporto umano tra cittadino-impresa e lo Stato”.


Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

Articoli più letto dell'ultimo mese