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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Striscione della Giovane Italia per il Giorno del Ricordo


GIORNATA DEL RICORDO, LA GIOVANE ITALIA RICORDA GLI INFOIBATI E GLI ESULI ISTRIANO-GIULIANO-DALMATI

Oggi è il 10 di febbraio. Questo giorno dal 2004 è dedicato per ricordare le stragi che le truppe jugoslave e comuniste del maresciallo Tito perpetrarono nei confronti delle popolazioni italiane dell'Istria, della Dalmazia e della Venezia Giulia.
La pulizia etnica ebbe una motivazione su tutte: l'esigenza da parte della nascente Jugoslavia, alla fine della seconda guerra mondiale, di "ripulire" da ogni forma di italianità quelle terre che volevano annettere al loro nuovo Stato.
La Giornata del Ricordo è stata una dura conquista, perché per decenni lo Stato italiano, controllato dalle forze politiche che rientravano nel cosiddetto arco costituzionale, negarono con decisione questa pagina della storia nazionale.

<< Oggi – spiega Giulia Boscato, responsabile della GI di Schio, il Giorno del Ricordo è una celebrazione ufficiale dello Stato italiano, anche se rimangono molto forti i tentativi di boicottaggio da parte di alcuni ambienti politici le cui radici affondano nel pensiero catto-comunista. >>

I ragazzi della Giovane Italia di Schio stamani hanno deciso di ricordare a loro modo i martiri delle foibe esponendo uno striscione all'ingresso della città nei pressi della “Nuova porta”: << Lo abbiamo fatto – spiegano – anche perché ci sono amministrazioni comunali e istituti scolastici che si rifiutano di dedicare il giusto spazio a questa tragica storia nazionale.
In altri casi, come a Schio, la celebrazione assume i connotati inaccettabili e vergognosi di un'operazione giustificazionista che non ci stancheremo mai di denunciare con forza. >>



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