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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Striscione della Giovane Italia per il Giorno del Ricordo


GIORNATA DEL RICORDO, LA GIOVANE ITALIA RICORDA GLI INFOIBATI E GLI ESULI ISTRIANO-GIULIANO-DALMATI

Oggi è il 10 di febbraio. Questo giorno dal 2004 è dedicato per ricordare le stragi che le truppe jugoslave e comuniste del maresciallo Tito perpetrarono nei confronti delle popolazioni italiane dell'Istria, della Dalmazia e della Venezia Giulia.
La pulizia etnica ebbe una motivazione su tutte: l'esigenza da parte della nascente Jugoslavia, alla fine della seconda guerra mondiale, di "ripulire" da ogni forma di italianità quelle terre che volevano annettere al loro nuovo Stato.
La Giornata del Ricordo è stata una dura conquista, perché per decenni lo Stato italiano, controllato dalle forze politiche che rientravano nel cosiddetto arco costituzionale, negarono con decisione questa pagina della storia nazionale.

<< Oggi – spiega Giulia Boscato, responsabile della GI di Schio, il Giorno del Ricordo è una celebrazione ufficiale dello Stato italiano, anche se rimangono molto forti i tentativi di boicottaggio da parte di alcuni ambienti politici le cui radici affondano nel pensiero catto-comunista. >>

I ragazzi della Giovane Italia di Schio stamani hanno deciso di ricordare a loro modo i martiri delle foibe esponendo uno striscione all'ingresso della città nei pressi della “Nuova porta”: << Lo abbiamo fatto – spiegano – anche perché ci sono amministrazioni comunali e istituti scolastici che si rifiutano di dedicare il giusto spazio a questa tragica storia nazionale.
In altri casi, come a Schio, la celebrazione assume i connotati inaccettabili e vergognosi di un'operazione giustificazionista che non ci stancheremo mai di denunciare con forza. >>



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