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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Vogliono un'Italia debole per colonizzarla meglio

COLPIRONO IL CAVALIERE PER COLPIRE L'ITALIA (ORA LO DICE ANCHE MONTI)
Nello stesso giorno in cui il Corsera annuncia che Berlusconi tornerebbe a candidarsi nel 2013, il premier Monti, a sorpresa, proclama che Berlusconi era stato messo all’angolo e quasi umiliato da Francia e Germania che pretendevano che consegnasse nelle loro mani la gestione della politica economica italiana e quindi le nostre risorse e i nostri destini. 
Pur di non cedere a questi diktat e sotto il bombardamento a tappeto degli speculatori sui nostri titoli, funzionale a indebolire la sua posizione e costringerlo a cedere, Berlusconi avrebbe preferito farsi da parte. 
Detto da Monti, al netto di un’esperienza di otto mesi sul seggio periglioso che gli italiani avevano affidato allo stesso Berlusconi, ha un peso. Innanzitutto significa che l’ostilità di Francia e Germania -– allora governate da esponenti di centrodestra e membri del Ppe – non era diretta contro il governo italiano, bensì contro l’Italia. 
Come abbiamo sempre sostenuto è l’Italia, con le sue risorse e le sue potenzialità che fa contemporaneamente gola e paura alle economie più forti dell’Unione. Se fossimo forti politicamente saremmo un competitor con cui fare i conti, deboli come ci ostiniamo a essere siamo terra di conquista.

Marcello de Angelis
direttore de Il Secolo d'Italia

P.s. Oltre alla lettura che ne ha dato il direttore del Secolo, è verosimile che Monti con le sue esternazioni abbia voluto lanciare un messaggio altrettanto chiaro. Della serie: solo lui può farsi rispettare in Europa ed evitare figuracce alla nazione (smentendo così le sue precedenti dichiarazioni di una indisponibilità a candidarsi l'anno venturo). Un'affermazione, è un'altra lettura che si può dare, rivolta  ad affievolire le ambizioni del Cav. di rimettersi in prima fila per guidare il centro-destra alle prossime elezioni politiche.

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