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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Vogliono un'Italia debole per colonizzarla meglio

COLPIRONO IL CAVALIERE PER COLPIRE L'ITALIA (ORA LO DICE ANCHE MONTI)
Nello stesso giorno in cui il Corsera annuncia che Berlusconi tornerebbe a candidarsi nel 2013, il premier Monti, a sorpresa, proclama che Berlusconi era stato messo all’angolo e quasi umiliato da Francia e Germania che pretendevano che consegnasse nelle loro mani la gestione della politica economica italiana e quindi le nostre risorse e i nostri destini. 
Pur di non cedere a questi diktat e sotto il bombardamento a tappeto degli speculatori sui nostri titoli, funzionale a indebolire la sua posizione e costringerlo a cedere, Berlusconi avrebbe preferito farsi da parte. 
Detto da Monti, al netto di un’esperienza di otto mesi sul seggio periglioso che gli italiani avevano affidato allo stesso Berlusconi, ha un peso. Innanzitutto significa che l’ostilità di Francia e Germania -– allora governate da esponenti di centrodestra e membri del Ppe – non era diretta contro il governo italiano, bensì contro l’Italia. 
Come abbiamo sempre sostenuto è l’Italia, con le sue risorse e le sue potenzialità che fa contemporaneamente gola e paura alle economie più forti dell’Unione. Se fossimo forti politicamente saremmo un competitor con cui fare i conti, deboli come ci ostiniamo a essere siamo terra di conquista.

Marcello de Angelis
direttore de Il Secolo d'Italia

P.s. Oltre alla lettura che ne ha dato il direttore del Secolo, è verosimile che Monti con le sue esternazioni abbia voluto lanciare un messaggio altrettanto chiaro. Della serie: solo lui può farsi rispettare in Europa ed evitare figuracce alla nazione (smentendo così le sue precedenti dichiarazioni di una indisponibilità a candidarsi l'anno venturo). Un'affermazione, è un'altra lettura che si può dare, rivolta  ad affievolire le ambizioni del Cav. di rimettersi in prima fila per guidare il centro-destra alle prossime elezioni politiche.

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