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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

La Boldrini ne spara una al giorno

L'IMMIGRAZIONE NON E' UN DIRITTO MA NASCE DA UN ACCORDO TRA IL CITTADINO STRANIERO E LO STATO

Oggi la Presidente della Camera Boldrini afferma che “non possiamo, senza una insopportabile contraddizione, offrire servizi di lusso ai turisti, e poi trattare in modo a volte inaccettabile i migranti che giungono in Italia”. 
Si tratta di un’affermazione insensata perché come dovrebbe essere scontato per tutti non è possibile paragonare servizi turistici che vengono venduti da privati ad altri privati con l’accoglienza che lo Stato italiano fa con i soldi dei contribuenti a favore degli immigrati. Purtroppo questa affermazione grottesca è sintomatica di come una buona parte dell’establishment italiano abbia completamente perso la cognizione di che cosa sia l’immigrazione.
L’immigrazione non è un diritto, ma nasce da un accordo tra il cittadino straniero e lo Stato che decide di ospitarlo. In questo accordo da una parte vengono stabiliti tutti i diritti sui quali l’immigrato può contare e dall’altra vengono sanciti con chiarezza e fermezza quali sono i doveri. Ricordiamo alla Presidente Boldrini e a tutti quelli che come lei amano distorcere la realtà per fare bassa demagogia e propaganda che l’Italia offre ai cittadini stranieri che scelgono la nostra Nazione un’assistenza sanitaria invidiata in tutto il mondo, l’istruzione gratuita per i loro figli, l’accesso a tutte le garanzie che spettano ad un lavoratore italiano e a tutti i servizi sociali ai quali hanno diritto le famiglie italiane. 
A fronte di questo l’Italia chiede che i cittadini stranieri rispettino le nostre leggi e la nostra cultura e che abbiano diritto a soggiornare nella nostra Nazione solo con un regolare permesso di soggiorno e con un contratto di lavoro che certifichi una dignitosa possibilità di sostentamento.
Proprio per rendere effettivo questo accordo tra lo Stato italiano e l’immigrato, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale ribadisce la necessità di mantenere inalterata l’attuale legge sull’immigrazione e di non toccare il reato di immigrazione clandestina, di non concedere nuovi ingressi finché i livelli di disoccupazione saranno cosi elevati e, per quanto riguarda i cittadini comunitari, di consentire la loro permanenza in Italia a patto che possano dimostrare di avere i necessari mezzi di sostentamento.

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