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Provincia, Cioni: “La Provincia è già la casa dei Comuni, ma non diventi la casa politica di Possamai e Finco”

L a partita per il rinnovo della Provincia di Vicenza entra in una nuova fase. A intervenire è il dirigente provinciale e capogruppo scledense di Fratelli d’Italia Alex Cioni, che prende posizione sulla “Casa dei Comuni” e sull’asse Possamai-Finco, rilanciando una distinzione netta tra il principio di una Provincia al servizio dei Comuni e l’operazione politica costruita attorno a quel progetto. Cioni interviene anche sulle recenti dichiarazioni dell’ex sindaco di Schio Valter Orsi, ma sposta il confronto dal tema degli schieramenti a quello delle priorità e del progetto per il futuro della Provincia. L’esponente di FdI sostiene che la sostanza della scelta del partito non riguarda tanto l’idea della Casa dei Comuni in sé, “quanto quello che rischia di diventare per come è ripartito il progetto”.  “Serve una distinzione chiara – spiega Cioni – che altrimenti rischia di essere volutamente sfumata nel dibattito di questi giorni. Una cosa è la Provincia intesa come “Casa dei Comuni”, ...

La Boldrini ne spara una al giorno

L'IMMIGRAZIONE NON E' UN DIRITTO MA NASCE DA UN ACCORDO TRA IL CITTADINO STRANIERO E LO STATO

Oggi la Presidente della Camera Boldrini afferma che “non possiamo, senza una insopportabile contraddizione, offrire servizi di lusso ai turisti, e poi trattare in modo a volte inaccettabile i migranti che giungono in Italia”. 
Si tratta di un’affermazione insensata perché come dovrebbe essere scontato per tutti non è possibile paragonare servizi turistici che vengono venduti da privati ad altri privati con l’accoglienza che lo Stato italiano fa con i soldi dei contribuenti a favore degli immigrati. Purtroppo questa affermazione grottesca è sintomatica di come una buona parte dell’establishment italiano abbia completamente perso la cognizione di che cosa sia l’immigrazione.
L’immigrazione non è un diritto, ma nasce da un accordo tra il cittadino straniero e lo Stato che decide di ospitarlo. In questo accordo da una parte vengono stabiliti tutti i diritti sui quali l’immigrato può contare e dall’altra vengono sanciti con chiarezza e fermezza quali sono i doveri. Ricordiamo alla Presidente Boldrini e a tutti quelli che come lei amano distorcere la realtà per fare bassa demagogia e propaganda che l’Italia offre ai cittadini stranieri che scelgono la nostra Nazione un’assistenza sanitaria invidiata in tutto il mondo, l’istruzione gratuita per i loro figli, l’accesso a tutte le garanzie che spettano ad un lavoratore italiano e a tutti i servizi sociali ai quali hanno diritto le famiglie italiane. 
A fronte di questo l’Italia chiede che i cittadini stranieri rispettino le nostre leggi e la nostra cultura e che abbiano diritto a soggiornare nella nostra Nazione solo con un regolare permesso di soggiorno e con un contratto di lavoro che certifichi una dignitosa possibilità di sostentamento.
Proprio per rendere effettivo questo accordo tra lo Stato italiano e l’immigrato, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale ribadisce la necessità di mantenere inalterata l’attuale legge sull’immigrazione e di non toccare il reato di immigrazione clandestina, di non concedere nuovi ingressi finché i livelli di disoccupazione saranno cosi elevati e, per quanto riguarda i cittadini comunitari, di consentire la loro permanenza in Italia a patto che possano dimostrare di avere i necessari mezzi di sostentamento.

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