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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Bocca di rosa

ALEX CIONI E MATTIA IERARDI (FDI-AN) : REGOLAMENTARE LA PROSTITUZIONE PER ASSICURARE PIU’ SICUREZZA AI CITTADINI E MAGGIORI STRUMENTI ALLO STATO PER IL CONTRASTO DELLO SFRUTTAMENTO

Qualche settimana fa gli allora senatori del Movimento 5 Stelle Lorenzo Battista ed Alessandra Bencini e la senatrice Alessandra Mussolini (Forza Italia) hanno sottoscritto il disegno di legge “Regolamentazione del fenomeno della prostituzione”, aggiungendosi così ai colleghi del Partito Democratico Sergio Lo Giudice, Pasquale Sollo, Valeria Fedele e Monica Cirinnà consolidando così la proposta che vede come prima firmataria la senatrice del Pd Maria Spilabotte.

Per Alex Cioni e Mattia Ierardi di Fratelli-d’Italia-An, alla luce anche dei dati snocciolati dall’associazione Mimosa sul fenomeno dello sfruttamento della prostituzione, il cui triste primato in Veneto spetta a Vicenza, è fondamentale che “sia il Parlamento ad occuparsi della materia senza false ipocrisie”.
Secondo i due esponenti del partito di Giorgia Meloni lo spirito guida dei legislatori deve essere di natura pragmatica, finalizzata a governare un problema che “va affrontato con il preciso obiettivo di creare le condizioni per contrastare l’infame pratica dello sfruttamento ad opera delle organizzazioni criminali e di fornire le adeguate risposte per restituire decoro e sicurezza ai quartieri invasi dal mercato del sesso”.
Il disegno di legge in discussione al Senato – spiegano ancora Cioni e Ierardi – “può essere una buona base di partenza per giungere ad un provvedimento che regolamenti il business della prostituzione facilitando così anche il lavoro dei sindaci lasciati per troppo tempo da soli ed in balia di una attività che – concludono i due esponenti vicentini di FdI-An – difficilmente si può estirpare criminalizzandola ma che invece si può governare garantendo maggiore sicurezza anche per quelle migliaia di donne che praticano il mestiere più antico del mondo e che oggi non hanno nessuna tutela dallo Stato”.

Ufficio stampa

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