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Provincia, Cioni: “La Provincia è già la casa dei Comuni, ma non diventi la casa politica di Possamai e Finco”

L a partita per il rinnovo della Provincia di Vicenza entra in una nuova fase. A intervenire è il dirigente provinciale e capogruppo scledense di Fratelli d’Italia Alex Cioni, che prende posizione sulla “Casa dei Comuni” e sull’asse Possamai-Finco, rilanciando una distinzione netta tra il principio di una Provincia al servizio dei Comuni e l’operazione politica costruita attorno a quel progetto. Cioni interviene anche sulle recenti dichiarazioni dell’ex sindaco di Schio Valter Orsi, ma sposta il confronto dal tema degli schieramenti a quello delle priorità e del progetto per il futuro della Provincia. L’esponente di FdI sostiene che la sostanza della scelta del partito non riguarda tanto l’idea della Casa dei Comuni in sé, “quanto quello che rischia di diventare per come è ripartito il progetto”.  “Serve una distinzione chiara – spiega Cioni – che altrimenti rischia di essere volutamente sfumata nel dibattito di questi giorni. Una cosa è la Provincia intesa come “Casa dei Comuni”, ...

Comune di Schio come le tre scimmiette

ALEX CIONI (FDI-AN SCHIO): ZUFFA AL PARK, DA ANNI NE DENUNCIO IL DEGRADO E L’ASSENZA DI SICUREZZA MA DAL COMUNE FANNO SEMPRE SPALLUCCE



Il parcheggio sotterraneo Card. Dalla Costa di Schio torna alla ribalta della cronaca per una rissa dai risvolti inquietanti e misteriosi.


“Da anni – denuncia Alex Cioni di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale –  faccio presente all’Amministrazione comunale che lo stato di degrado in cui versa la struttura merita un’attenzione particolare per garantire ai cittadini un accesso più tranquillo, ma le uniche risposte ricevute sono il silenzio o le solite accuse di strumentalizzazione”.

“Anni fa denunciai lo stato indecente dei bagni – continua Cioni - mentre la risposta del Comune fu di sprangare la porta impedendone l’accesso. Mi auguro – spiega - l’esponente del partito di Giorgia Meloni – che le telecamere interne al park fossero funzionanti durante il fattaccio, altrimenti il lavoro delle forze dell’ordine diverrebbe ancora più complicato. E’ evidente a tutti che la struttura è lasciata in balia dei sbandati senza che ciò provochi alcun disturbo a chi dovrebbe creare le condizioni per rendere l’accesso al parcheggio più sicuro. E poi conclude Cioni - si lamentano che la sosta al Card. Dalla costa non è entrata ancora nelle abitudini degli scledensi”.

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