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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Una rivoluzione culturale come genesi di un fronte nazionale di libertà

DESTRE E NON DA RIFONDARE

Per come la si pensi questo è un documento da leggere perché esamina con lucidità la situazione politica e socio-economica di questi ultimi mesi, non solo a margine del voto delle elezioni politiche di febbraio da cui è emersa la grave crisi d'identità e politica del centro-destra berlusconiano e di quanto è rimasto della cosiddetta destra radicale, ma da un punto di vista più generale sulla deriva di un'Italia sotto scacco di una minoranza ben organizzata e legata ai poteri forti cosmopoli.
Non solo una fotografia nuda e cruda della situazione italiana ma da questo documento vengono rilanciate delle proposte per "dare o restituire metodo, consapevolezza, strategia, a classi dirigenti da formare; avvicinare tra loro le fasce sociali più attive; creare interrelazioni tra esse e i residui di tutto l’imploso della destra populista, della destra radicale e della sinistra non liberaltrozkista e non parassitaria; offrire soluzioni concrete sia sul piano legislativo sia su quello, più immediato, del come fare, così, ora e senza aiuti dall’alto; essere insomma al tempo stesso think-tank, coordinamento, sinergia e centro d’influenza; questa è una vera e propria rivoluzione culturale possibile e, al tempo stesso, l’embrione di una nuova forza politica che potrà essere solo la risultante e la sintesi di quanto di vivace si sprigioni dagli spezzoni frantumati". 

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