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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Vendesi Italia

SIAMO UNA NAZIONE IN STATO DI COLONIZZAZIONE E LA KYENGE E' FUNZIONALE A QUESTA SITUAZIONE DI DEGRADO NAZIONALE

L'Italia è una nazione senza sovranità, non è una novità di oggi. Siamo colonizzati in tutti i sensi. Storiche aziende che hanno dato prestigio alla nazione con il "mady in Italy", sono oggi più che mai la facile preda per gli stranieri di ogni parte del mondo (è il mercato bellezza, dicono), mentre il governo è impotente e succube ai diktat di questa falsa Europa e delle sue burocrazie di stampo sovietico.
Abbiamo un governo (dei rinvii) incapace a tutelare gli interessi nazionali e, nei fatti, complice di questo disastro che sta depauperando il tessuto industriale nazionale. Eravamo e siamo ancora una potenza industriale, ma vien da chiedere se lo saremo ancora tra qualche anno. Ne dubito. Ben che ci vada ci lasceranno diventare un luogo esclusivo di villeggiatura per i popoli forti del nord Europa.
Intanto la ministra congolese, supportata per l'occasione dalla mai super partes Boldrini, continua imperterrita la sua campagna a sostegno dello ius soli per regalare la cittadinanza a chiunque nasca in Italia. Come dire che essere cittadini del Congo ha meno valore di essere cittadini italiani. Razzista!

Alex Cioni

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