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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

SCHIO/SUL 5G VOTO UNANIME DEL CONSIGLIO COMUNALE. ALEX CIONI, UN VOTO NON CONTRO IL 5G MA PER TUTELARE LO SVILUPPO DELLA TECNOLOGIA NEL RISPETTO DELLA SALUTE PUBBLICA E DELLA SICUREZZA NAZIONALE​

Nel condividere la mozione sulla rete 5G proposta dai gruppi di maggioranza (votata all'unanimità), il capogruppo di SchioCittà Capoluogo – PrimaSchio Alex Cioni, ha spiegato che “un tema così complesso che non trova d'accordo tra loro nemmeno la comunità scientifica, va quindi affrontato con l'approccio della ragione e della conoscenza. Quando si tratta della tutela della salute pubblica non ci si può dividere in fazioni, perciò il voto unanime espresso dal Consiglio comunale di Schio è un segnale positivo che raccoglie le preoccupazioni di larga parte della cittadinanza senza però inseguire delle valutazioni allarmistiche dettate più dalla pancia che dalla razionalità”.

Cioni poi ha ricordato in dichiarazione di voto che “il 5G con ogni probabilità sarà quello che negli anni novanta ha rappresentato internet, quindi si tratta di una tecnologia che con la nascita di nuove applicazioni e dispositivi in grado di sfruttarne le peculiarità, rappresenterà una ulteriore rivoluzione”.

Il consigliere comunale del centro destra, ha poi richiamato la relazione dello scorso dicembre del Copasir con la quale il parlamento è stato informato di alcune fondate preoccupazioni circa l’ingresso di imprese cinesi nella realizzazione delle nuove reti: “Non si tratta di tutelare solo salute – ha concluso Cioni in aula – ma anche la sicurezza nazionale visto che le aziende cinesi, la cui autonomia dallo Stato non è assicurata essendo inserite in un contesto di dirigismo anche economico che le obbliga a cooperare con il governo, potrebbero veicolare informazioni e dati sensibili riconducibili a cittadini, enti e aziende italiane, fornendo a Pechino pezzi importanti del patrimonio informativo nazionale, con implicazioni da non sottovalutare sul piano della sicurezza nazionale ”.

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