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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SCHIO/LA SINISTRA CHIEDE IL RESTAURO DI TUTTE LE LAPIDI CHE RICORDANO LE VITTIME SCLEDENSI DEL NAZIFASCISMO, IL CENTRODESTRA REPLICA CON UN EMENDAMENTO: “IN QUESTA FASE ANCHE UN SOLO EURO VA DESTINATO ALLE FAMIGLIE E ALLE IMPRESE IN DIFFICOLTA’, POI POSSIAMO PENSARE ANCHE ALLE LAPIDI

Nel consiglio comunale di lunedì sera andrà in discussione una mozione di Coalizione Civica con la quale viene chiesto una mappatura e il restauro delle lapidi dei deportati e delle vittime del nazifascismo scledensi. I consiglieri del centrodestra rispondono con un emendamento all’intera mozione proponendo la mappatura delle lapidi e dei cippi di tutte le epoche storiche e di tutte le guerre.

Per una serie di azioni dal carattere violento e teppistico, in queste settimane è balzato alle cronache internazionali un movimento sfascista denominato Black lives matter che nel nome dell'antirazzismo si è distinto per la distruzione di statue e monumenti sgraditi ai manifestanti” – spiegano i consiglieri Cioni e Santi. Contrariamente alla sinistra progressista italiana che ha sostenuto questo tipo di manifestazioni che ricordano le azioni devastatrici dei miliziani dell'Isis aderenti allo Stato islamico, per noi le lapidi come le statue rappresentano l'impronta diretta che la storia lascia di sé del suo cammino. Nel bene e nel male" – sottolineano i consiglieri di PrimaSchio e della Lega.

I consiglieri ci tengono poi però a precisare un passaggio essenziale: “In questa fase delicata della storia, anche il Comune di Schio deve fare appello alla responsabilità finanziaria, essendo chiamato ad affrontare le conseguenze economiche derivanti dall’emergenza sanitaria".  
Per Cioni e Santi bisogna quindi dare priorità alla destinazione di ogni singolo euro “per sostenere le famiglie e le imprese in difficoltà economica, mentre con il restauro delle lapidi si procederà appena le condizioni economico finanziarie lo renderanno possibile”.

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