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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

ECCIDIO DI SCHIO - DONAZZAN (FDI): “UN ORDINE DEL GIORNO PER LA PACIFICAZIONE. NO ALLA LOGICA DEGLI OPPOSTI ESTREMISMI: GLI ESTREMISTI ERANO CHIARAMENTE TUTTI IN PIAZZA. BENE L'ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIERE ALEX CIONI"/VIDEO

L’Assessore Regionale del Veneto Elena Donazzan, in visita oggi alla Città di Schio dopo l’eccezionale episodio di maltempo di ieri, ha partecipato alla presentazione dell’ordine del giorno predisposto dal Consigliere comunale Alex Cioni all’indomani degli scontri avvenuti in occasione della commemorazione dell’Eccidio di Schio.

“L’Eccidio di Schio rappresenta una delle pagine più terribili della guerra civile e della storia d’Italia: 54 persone più 2 bambini in grembo, 56 vittime quindi e a guerra finita. Un dolore che appartiene indubbiamente alle famiglie, ma anche alla Città tutta di Schio e all’intera Nazione: questo ordine del giorno mira ad ad una pacificazione che è l’unico obiettivo da perseguire, con una commemorazione dell’Eccidio che deve essere ufficiale ed istituzionale” ha affermato l’Assessore Regionale.

Ho predisposto questo ordine del giorno, con il quale chiedo che questa celebrazione sia promossa in futuro in via ufficiale dal Sindaco presso le ex carceri di Schio, all’indomani dell’ultima commemorazione, quando è palesemente fallito il patto di concordia civica siglato nel 2005” spiega il Consigliere Alex Cioni, ”denunciamo con forza chi non ha ritenuto di partecipare alla Santa Messa - l’ANPI - pretendendo di decidere chi potesse o meno presenziare, chi ha cercato lo scontro, la sinistra estremista che in piazza, oltre ogni regola, ha offeso e aggredito le forze dell’ordine”.

Non accetto la logica degli opposti estremismi: gli estremisti erano chiaramente tutti in Piazza, ad urlare contro chi ha partecipato ad una Santa Messa, nell’ambito di una manifestazione che non avrebbe dovuto essere autorizzata. Hanno bloccato la Città, tentando di impedire a cariche istituzionali di presenziare ad una cerimonia solenne in ricordo di italiani barbaramente” continua Donazzan, che conclude “io e Alex Cioni siamo stati eletti in istituzioni democratiche e, anche per questo, siamo rispettosi delle leggi: dall’altra parte, oltre un limite invalicabile, solo chi sbandiera la democrazia per istigare all’odio, per offendere le forze dell’ordine, per impedire una celebrazione”.


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