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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

75° ANNIVERSARIO DELL'ECCIDIO DI SCHIO. LE SINISTRE SCENDONO IN PIAZZA PER RINFOCOLARE TENSIONI CHE LA CITTA' STA FATICOSAMENTE TENTANDO DI SANARE/VIDEO

Oggi è il 75° anniversario della strage partigiana compiuta nelle carceri di Schio.
A causa di quell'azione criminale perirono falcidiati dai mitra partigiani 54 persone, tra cui 14 donne e 7 minorenni, mentre 17 rimasero feriti.
Questa sera ci sarà la messa promossa dai famigliari a cui partecipano le autorità civili e militari del territorio e coloro che nel rito religioso colgono l'opportunità per proseguire nel percorso di riconciliazione e concordia cristiana (il Patto di Concordia Civica è altra cosa).
Nel frattempo altre persone saranno in piazza a poche decine di metri tra striscioni e bandiere rosse per inscenare la solita gazzarra in stile antifascista grazie al beneplacito di alcuni funzionari di polizia che per questi signori hanno un evidente occhio di riguardo.
Stasera quindi non ci sarà alcuna contrapposizione ideologica tra opposte fazioni, ma il disperato tentativo di coloro che scendono in piazza di riportare indietro l'orologio del tempo.
Noi, invece, riteniamo doveroso e sacrosanto ricordare le vittime partecipando alla messa deponendo poi un fiore nel luogo dove si compì il crimine.
Gli scledensi devono conoscere il motivo dei disagi che dovranno sopportare questa stasera individuando però i responsabili senza sparare nel mucchio come qualcuno si ostina a fare.
La città è giustamente esausta di queste tensioni ma una santa messa non può essere declinata alla stessa maniera di una sceneggiata di piazza.

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