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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

75° ANNIVERSARIO DELL'ECCIDIO DI SCHIO. LE SINISTRE SCENDONO IN PIAZZA PER RINFOCOLARE TENSIONI CHE LA CITTA' STA FATICOSAMENTE TENTANDO DI SANARE/VIDEO

Oggi è il 75° anniversario della strage partigiana compiuta nelle carceri di Schio.
A causa di quell'azione criminale perirono falcidiati dai mitra partigiani 54 persone, tra cui 14 donne e 7 minorenni, mentre 17 rimasero feriti.
Questa sera ci sarà la messa promossa dai famigliari a cui partecipano le autorità civili e militari del territorio e coloro che nel rito religioso colgono l'opportunità per proseguire nel percorso di riconciliazione e concordia cristiana (il Patto di Concordia Civica è altra cosa).
Nel frattempo altre persone saranno in piazza a poche decine di metri tra striscioni e bandiere rosse per inscenare la solita gazzarra in stile antifascista grazie al beneplacito di alcuni funzionari di polizia che per questi signori hanno un evidente occhio di riguardo.
Stasera quindi non ci sarà alcuna contrapposizione ideologica tra opposte fazioni, ma il disperato tentativo di coloro che scendono in piazza di riportare indietro l'orologio del tempo.
Noi, invece, riteniamo doveroso e sacrosanto ricordare le vittime partecipando alla messa deponendo poi un fiore nel luogo dove si compì il crimine.
Gli scledensi devono conoscere il motivo dei disagi che dovranno sopportare questa stasera individuando però i responsabili senza sparare nel mucchio come qualcuno si ostina a fare.
La città è giustamente esausta di queste tensioni ma una santa messa non può essere declinata alla stessa maniera di una sceneggiata di piazza.

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