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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Roma, interessante incontro promosso dal Centro studi Polaris

LAVORO: ILVA, EUTELIA, EX OMNIA, ESPERTI E TESTIMONI DIRETTI A CONFRONTO



Il mondo del lavoro e delle imprese a confronto sul suo futuro, partendo dalle testimonianze dirette di chi e' rimasto coinvolto in prima persona nelle vicende dell'Ilva di Taranto, della ex Omnia Network e di Eutelia. A organizzare il convegno, che si terra' giovedi' 8 novembre, dalle 14.30 alle 19 a Palazzo Grassi, in via Merulana 60, a Roma, il Centro Studi Polaris, che spiega in una nota come ''numerosi sindacati (Cisal, Cisl, Fast, Ugl, Uil), imprenditori, giuslavoristi, giornalisti, economisti'' abbiano aderito all'iniziativa e siano pronti a interrogarsi ''in piena trasversalita' sul futuro del lavoro, del sindacato, delle parti sociali e delle imprese''.
"Occorre andare oltre la societa' liquida, nella quale il produttore che si e' fatto consumatore ha perso il proprio ruolo sociale spogliandosi dell'unica arma efficace che possedeva, il proprio status di lavoratore, e riaffermare il lavoro quale elemento propulsivo non solo della produzione, ma anche della vita politica ed economica della societa' - sottolinea il centro studi Polaris - Ma non bastano le ricette teoriche, in un mondo transnazionale che registra ogni giorno nuove cessazioni di sovranita', il lavoratore oltre al suo statuto e alla sua dignita' perde potere contrattuale, idem i sindacati. Occorre quindi una nuova concezione dei ruoli, dei metodi e delle finalita'''. Roma (Adnkronos) 

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