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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Roma, interessante incontro promosso dal Centro studi Polaris

LAVORO: ILVA, EUTELIA, EX OMNIA, ESPERTI E TESTIMONI DIRETTI A CONFRONTO



Il mondo del lavoro e delle imprese a confronto sul suo futuro, partendo dalle testimonianze dirette di chi e' rimasto coinvolto in prima persona nelle vicende dell'Ilva di Taranto, della ex Omnia Network e di Eutelia. A organizzare il convegno, che si terra' giovedi' 8 novembre, dalle 14.30 alle 19 a Palazzo Grassi, in via Merulana 60, a Roma, il Centro Studi Polaris, che spiega in una nota come ''numerosi sindacati (Cisal, Cisl, Fast, Ugl, Uil), imprenditori, giuslavoristi, giornalisti, economisti'' abbiano aderito all'iniziativa e siano pronti a interrogarsi ''in piena trasversalita' sul futuro del lavoro, del sindacato, delle parti sociali e delle imprese''.
"Occorre andare oltre la societa' liquida, nella quale il produttore che si e' fatto consumatore ha perso il proprio ruolo sociale spogliandosi dell'unica arma efficace che possedeva, il proprio status di lavoratore, e riaffermare il lavoro quale elemento propulsivo non solo della produzione, ma anche della vita politica ed economica della societa' - sottolinea il centro studi Polaris - Ma non bastano le ricette teoriche, in un mondo transnazionale che registra ogni giorno nuove cessazioni di sovranita', il lavoratore oltre al suo statuto e alla sua dignita' perde potere contrattuale, idem i sindacati. Occorre quindi una nuova concezione dei ruoli, dei metodi e delle finalita'''. Roma (Adnkronos) 

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