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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Gli effetti del "Salva Italia" di Monti


SARA' IL NATALE PIU' DURO PER GLI ITALIANI. E I TECNICI NON FANNO NULLA

Mai così giù la fiducia degli italiani nel futuro economico del paese e della famiglia. 
Sotto “quota 85” l’indice del clima di fiducia dei consumatori a novembre, un numero che poco dice in sé, ma che l’Istat decodifica così: “si tratta del dato più basso dal gennaio del 1996, ovvero dall’inizio della serie storica” e la flessione più netta riguarda le attese per il futuro e sulla situazione economica della famiglia. 
Non potrebbe essere diversamente, a fronte dell’accumularsi di notizie deprimenti su disoccupazione, calo verticale del potere d’acquisto delle famiglie e dei consumi, con conseguente crisi del sistema delle imprese.
In altri tempi il mese di novembre apriva la volata agli acquisti di Natale, in questi giorni il mondo del commercio e del turismo si consegna con rassegnazione a festività povere di incassi. 
Secondo Confcommercio le vendite caleranno del 20% rispetto al già critico 2011, con un effetto spalmato su tutti i settori: dal -26% dell’arredamento al -16% dell’abbigliamento e per la prima volta la flessione va a intaccare anche l’alimentare. Per non parlare del settore turismo. “Vacanze di Natale” vale solo come titolo di un film: il 79% degli italiani intervistati da Swg fa sapere che resterà tutto il tempo a casa e in famiglia, solo uno su cinque si prenderà quindi qualche giorno di respiro.
I soldi sono naturalmente il problema, in particolare il fatto che il 90% della tredicesima è già prenotata da uno scomodo coinquilino del bilancio delle famiglie: il Fisco. Il tanto atteso “doppio stipendio” sarà infatti mangiato da Imu, Rc auto, canone Rai, bolli auto/moto e, in aggiunta, da mutui e ratei vari. Adubef e Federconsumatori dicono che in tasca alle famiglie resterà meno di un decimo: 3,2 miliardi su un ‘monte tredicesime’ che sarà di 34,5 miliardi, in calo rispetto all’anno scorso.
L’Agenzia del territorio ha reso noto che l’importo medio della sola Imu si attesta a 761 euro per un ammontare di 18 miliardi. Fatti i calcoli, solo per la casa se ne va più della metà della tredicesima di tutti gli italiani. Poi, naturalmente, c’è il resto da pagare. Regali e vacanze, commercianti e albergatori, anch’essi spolpati dall’Erario, possono aspettare. Intanto Grilli informa che la ripresa partirà nel 2013 mentre Mussari, presidente dei banchieri, dice che l’inizio del nuovo anno non promette nulla di buono. Per sapere chi ha ragione non resta che gettare la monetina. Ad avercela…

- Il Mattinale del 27 novembre -

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