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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

La disoccupazione aumenta, Monti è una risorsa

STIME COMMISSIONE UE SU ECONOMIA,  LA COMMISSIONE CONFERMA UN ALTRO ANNO DURO PER L’ITALIA
 
La Commissione europea nei giorni scorsi ha pubblicato  le nuove stime sull'economia dell'Eurozona; il lavoro rimane tra le principali preoccupazioni, infatti secondo la Commissione la ripresa dell'Unione europea e dell’intera eurozona sarà tiepida e non inizierà prima del 2014. Per quanto riguarda l'Italia, viene confermata la fase di profonda recessione.
La Commissione ha dovuto rivedere al ribasso le previsioni di crescita per tutta l’Eurozona il che significa che il picco della crisi, a partire dal fronte occupazionale, deve ancora arrivare.
Per l’Italia le previsioni non sono positive tant’è vero che la fiducia espressa dal premier Mario Monti per una graduale ripresa dell’economia nazionale già a partire dal 2013 risulta tutt’altro che reale.
Purtroppo, la fine della stagione depressiva dell’economia italiana non è alle porte e non finirà se non si creeranno le condizioni per un rilancio delle attività produttive anche attraverso la fine della stretta al credito erogato alle imprese.
La politica dell’Ue avrà successo se terrà conto non solo delle richieste di rigore dei bilanci volute dai tedeschi, ma anche di una dimensione solidaristica verso quei Paesi i cui popoli stanno già pagando duramente gli errori di una crisi economica generata in primis dalle cosmopopolite oligarchie dell’alta finanza.
  
Alex Cioni

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