Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Il sistema di supervisione pubblica deve essere indipendente dalla agenzie di rating

ALEX CIONI (PDL SCHIO): SULLA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO DELLA PROCURA DI TRANI APRIRE UN DIBATTITO SULLE AGENZIE DI RATING
 
La procura di Trani ha concluso le indagini sulle agenzie di rating Fitch, Standard&Poor's e Moody's. Secondo l'ipotesi accusatoria queste agenzie hanno violato le regole svelando a più riprese l'imminente declassamento del rating dell'Italia abusando di informazioni privilegiate. 
“I giudizi espressi da queste agenzie possono avere gravi ricadute sul sistema economico e finanziario di una nazione, perciò questo è uno di quei aspetti che la politica dovrebbe affrontare al più presto”– è il commento del Coordinatore vicario del Pdl scledense Alex Cioni - in merito alla notizia delle ipotesi di reato contestate alle agenzie di rating.
Secondo l’esponente del Pdl “c’è da augurarsi che le accuse di manipolazione del mercato azionario siano smentite in sede processuale, ma visto quanto accaduto negli Stati Uniti con il caso del fallimento della Lehman Brothers c’è poco da stare tranquilli”. 
“Credo – prosegue Cioni – che anche volendo trascurare le accuse rivolte dalla Procura trapanese, risulta evidente il considerevole conflitto di interesse di cui queste agenzie sono portatrici”.

* * *

RACCOGLIAMO E RILANCIAMO  QUESTO INVITO

Vi invito a scrivere alla procura di Trani per manifestare solidarietà per il silenzio dei media rispetto ai capi d'accusa mossi alle tre sorelle del rating 
( tribunale.trani@giustizia.it ) da suddetta procura. 
I capi d'accusa riguardano "complotto finanziario" contro L'Italia e "danno erariale procurato quantificabile a 120 miliardi di euro"
I media sono davvero complici. Lo sa chi studiando economia e venendo a conoscenza di alcuni fatti (ad es. la costituzione di un nuovo cartello alternativo del rating tra società russe, cinesi e statunitensi che si propongono di essere realmente indipendenti) poi non trova nulla in televisione (che pago 110 euri annui e se non pago è multa!)...
La RAI guarda caso è governata dalla signora Tarantola (ex Banca d'Italia), messa lì da Monti...

Articoli più letto dell'ultimo mese