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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Sul traforo Schio Valdagno il presidente della Provincia provoca, invece sarebbe ora di fare chiarezza sui numeri rispondendo alla nostra interrogazione di settembre


Oggi, sulle pagine del Giornale di Vicenza, il presidente della provincia lancia una proposta provocatoria ai Comuni: “Volete il traforo gratis? Gestitelo voi.” 
A noi sembra quanto meno un'affermazione puerile! 
Prima di parlare di gestione, servono trasparenza e numeri! 
Come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia Schio, due mesi fa abbiamo chiesto dei dati sugli incassi e sui costi di gestione del traforo per valutare se, a quasi trent'anni dall'apertura, sia possibile togliere quello che a noi sembra un vero e proprio "pizzo" agli automobilisti dell'Alto Vicentino. Del resto il traforo non è solo strategico per la viabilità del territorio, ma è anche un importante tassello per realizzare quella piena integrazione tra le due vallate di cui si parlava già negli anni '90.
L'unico dato certo che abbiamo? Ad oggi, nessuna risposta alle nostre domande.
Banalmente chiediamo una valutazione seria basata sui numeri, per capire se la gratuità è fattibile o se, almeno, è possibile una riduzione ulteriore del pedaggio.
Ci auguriamo di ricevere presto le informazioni necessarie, perché un'infrastruttura come il traforo deve essere gestita nell’interesse di tutti i cittadini!

Alex Cioni

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