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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Sul traforo Schio Valdagno il presidente della Provincia provoca, invece sarebbe ora di fare chiarezza sui numeri rispondendo alla nostra interrogazione di settembre


Oggi, sulle pagine del Giornale di Vicenza, il presidente della provincia lancia una proposta provocatoria ai Comuni: “Volete il traforo gratis? Gestitelo voi.” 
A noi sembra quanto meno un'affermazione puerile! 
Prima di parlare di gestione, servono trasparenza e numeri! 
Come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia Schio, due mesi fa abbiamo chiesto dei dati sugli incassi e sui costi di gestione del traforo per valutare se, a quasi trent'anni dall'apertura, sia possibile togliere quello che a noi sembra un vero e proprio "pizzo" agli automobilisti dell'Alto Vicentino. Del resto il traforo non è solo strategico per la viabilità del territorio, ma è anche un importante tassello per realizzare quella piena integrazione tra le due vallate di cui si parlava già negli anni '90.
L'unico dato certo che abbiamo? Ad oggi, nessuna risposta alle nostre domande.
Banalmente chiediamo una valutazione seria basata sui numeri, per capire se la gratuità è fattibile o se, almeno, è possibile una riduzione ulteriore del pedaggio.
Ci auguriamo di ricevere presto le informazioni necessarie, perché un'infrastruttura come il traforo deve essere gestita nell’interesse di tutti i cittadini!

Alex Cioni

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