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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Schio. Mozione di Fratelli d'Italia per la gratuità (o riduzione) del pedaggio del traforo Schio-Valdagno: un impegno per il territorio/video

Lunedì sera il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia presenterà una mozione (clicca qui) per chiedere la gratuità del pedaggio del traforo Schio-Valdagno. Il traforo, infrastruttura strategica per l’Alto Vicentino, rappresenta un collegamento fondamentale tra le Valli del Leogra e dell’Agno, ma il pedaggio attuale grava ulteriormente sul già pesante carico economico di cittadini e imprese.
Dopo l’interrogazione di settembre, alla quale i consiglieri di Fratelli d’Italia non hanno ancora ricevuto risposta, il tema è tornato al centro del dibattito politico. Ciò è avvenuto anche grazie all’intervento del sindaco di Valdagno e alla provocatoria proposta del presidente della Provincia, che ha ipotizzato il trasferimento della gestione dell’infrastruttura direttamente ai comuni.
“La questione del pedaggio è diventata centrale nel dibattito politico – spiegano Alex Cioni e Gianmario Munari -, questo dimostra quanto sia urgente e necessaria un’azione condivisa. Il traforo è una risorsa strategica per l’Alto Vicentino, ma il pedaggio non agevola come dovrebbe cittadini e imprese, né favorisce l’integrazione territoriale tra le due valli”.
I consiglieri chiedono inoltre trasparenza sui costi di manutenzione e di sicurezza dell’infrastruttura, sottolineando la necessità di analizzare il rapporto tra costi e ricavi. Fratelli d’Italia propone, come alternativa alla gratuità totale, di valutare tariffe agevolate per i residenti e per i piccoli e medi mezzi commerciali, garantendo un equilibrio tra le esigenze di bilancio e il sostegno a cittadini e attività economiche. 
“Il traforo – concludono Cioni e Munari – deve essere una risorsa che agevoli la mobilità e la crescita economica del territorio, non un ulteriore peso per chi vive e lavora nell’Alto Vicentino”.

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