Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

La Fiamma: un simbolo che parla alla nostra storia e al nostro futuro


In merito alla discussione sul simbolo della Fiamma Tricolore all'interno di Fratelli d'Italia, è intervenuto il consigliere comunale di Schio, Alex Cioni, membro del direttivo provinciale del partito. Cioni, il più votato al congresso di un anno fa che vide l'elezione di Silvio Giovine come coordinatore provinciale, ha espresso con chiarezza la sua posizione:

"La discussione sul simbolo della Fiamma in Fratelli d’Italia torna ciclicamente, ma i risultati elettorali parlano chiaro: siamo arrivati al 30% e oltre in regioni come il Veneto senza rinunciare a ciò che rappresenta. Allora qual è il problema? È vero, la politica è fatta di contenuti e valori, ma i simboli non sono dettagli da archiviare come vecchi cimeli.
In politica, i simboli hanno un valore profondo, perché racchiudono un’identità, un’emozione, un mondo di significati che parla non solo al nostro presente, ma anche al nostro passato e al nostro futuro. La Fiamma non è un semplice ornamento sopra una scheda elettorale: per noi rappresenta una storia che non si è improvvisata ieri, una storia fatta di evoluzioni, di battaglie, di un percorso che continua. Rinunciare a quel simbolo significherebbe smarrire un legame con le nostre radici, quelle stesse radici che ci permettono oggi di crescere e guardare avanti con credibilità.
Per noi, la Fiamma è una scelta di coerenza e orgoglio. E finché continuerà a rappresentare ciò in cui crediamo, sarà sempre parte del nostro cammino".

Articoli più letto dell'ultimo mese