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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

QUESTA NON E' L'EUROPA CHE ABBIAMO SOGNATO /VIDEO

L'ITALEXIT PERO' NON E' LA SOLUZIONE MA SOLO UNO SLOGAN FORSE BUONO PER RACCATTARE QUALCHE FACILE CONSENSO     di Alex CIONI 

Considero l'Italexit un errore stretegico colossale. Buono forse elettoralmente ma pur sempre una posizione fuori dal tempo e dalla storia.
Considero coloro che sbraitano ad ogni piè sospinto "usciamo dall'euro e #Italexit", quanto meno degli sprovveduti che non comprendono gli equilibri geopolitici e geoeconomici su cui si poggia il mondo.
Non so cosa accadrà dopo questa emergenza sanitaria.
A mio parere non bisogna farsi grandi illusioni.
Cambierà tutto?
Non lo so, ma non è detto che cambierà in meglio.
Non credo che i fautori della globalizzazione e i mondialisti ne usciranno indeboliti, piuttosto sta a noi decidere se intendiamo continuare a recitare la parte dei piagnuccoloni che se la prendono sempre con qualcun altro per le proprie sventure o se non sia il momento di far pesare in Europa il ruolo dell'Italia.
Quanto sta accadendo dovrebbe anche essere l'occasione per dire che il problema non è solo l’uscita dalle politiche di austerity e dal disastro delle politiche neoliberiste, ma il suo paradigma
L'Unione europea non mi piace, eppure se abbiamo una classe dirigente incapace di farsi valere nei tavoli che contano ( o peggio collusa), la colpa non è dei francesi o dei tedeschi per i quali non nutro particolare simpatie.
E' solo ed esclusivamente merito nostro.
L'Unione europea non rappresenta, come giustamente ha dichiarato Giorgia Meloni ieri alla Camera, l'Europa che abbiamo sognato.
Però la soluzione che alcuni invocano come il rinchiuderci in sovranismi ottocenteschi che ci ridurrebbero ancora di più in un ruolo marginale e di sciuscià, mi piace ancora meno non trovandola funzionale ai bisogni di una nazione come l'Italia.


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