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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

OSPEDALE DI SANTORSO. DONAZZAN, A EMERGENZA FINITA TORNERA’ ALLA NORMALITA'

AD ASSICURARE GLI UTENTI L'ASSESSORE REGIONALE ELENA DONAZZAN: "PASSATA L'EMERGENZA TUTTI I SERVIZI SARANNO RIPRISTINATI"

Alla luce delle preoccupazioni emerse in questi giorni per la scelta di individuare l’ospedale Alto Vicentino di Santorso quale centro di riferimento provinciale per il piano di emergenza nazionale Covid 19, intervengono, Alex Cioni ed Erminio Masero, rispettivamente consigliere comunale di Schio e Sindaco di Piovene Rocchette, entrambi iscritti a Fratelli d'Italia.
“Indubbiamente – spiegano il Consigliere comunale scledense ed il Sindaco di Piovene Rocchette - ci facciamo carico delle preoccupazioni dei nostri concittadini in ordine alla scelta della Regione del Veneto di individuare l’ospedale di Santorso quale centro di riferimento provinciale di emergenza per il piano straordinario Corona virus.”
La Giunta regionale del Veneto ha individuato un ospedale per provincia da adibire a centro Covid 19, assieme ad altre strutture sanitarie dismesse, ma - precisano Cioni e Masiero – “queste strutture diverranno operative solamente se il contenimento messo in atto dalla Regione Veneto non dovesse dimostrarsi sufficiente”.
Il Consigliere e il Sindaco sottolineano per altro che è “indiscutibile l’egregio operato del Presidente Luca Zaia e di tutta la sua squadra che in questi giorni stanno lavorando assiduamente per il contenimento del virus, palesando l’efficienza di tutta la filiera sanitaria del Veneto”.
Nell’ipotesi in cui l’emergenza dovesse richiedere l’utilizzo dell’ospedale di Santorso come centro Covid 19, Cioni e Masero fanno sapere che l’Assessore regionale Elena Donazzan ha assicurato che se dovesse scattare questo piano, “a emergenza finita tutto ritornerà alla normalità con il ripristino di ogni servizio e con la confortante prospettiva di ulteriori importanti investimenti finalizzati a valorizzare la struttura come punto di riferimento di eccellenza sanitaria per tutto l’Alto vicentino”.

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