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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

OSPEDALE DI SANTORSO. DONAZZAN, A EMERGENZA FINITA TORNERA’ ALLA NORMALITA'

AD ASSICURARE GLI UTENTI L'ASSESSORE REGIONALE ELENA DONAZZAN: "PASSATA L'EMERGENZA TUTTI I SERVIZI SARANNO RIPRISTINATI"

Alla luce delle preoccupazioni emerse in questi giorni per la scelta di individuare l’ospedale Alto Vicentino di Santorso quale centro di riferimento provinciale per il piano di emergenza nazionale Covid 19, intervengono, Alex Cioni ed Erminio Masero, rispettivamente consigliere comunale di Schio e Sindaco di Piovene Rocchette, entrambi iscritti a Fratelli d'Italia.
“Indubbiamente – spiegano il Consigliere comunale scledense ed il Sindaco di Piovene Rocchette - ci facciamo carico delle preoccupazioni dei nostri concittadini in ordine alla scelta della Regione del Veneto di individuare l’ospedale di Santorso quale centro di riferimento provinciale di emergenza per il piano straordinario Corona virus.”
La Giunta regionale del Veneto ha individuato un ospedale per provincia da adibire a centro Covid 19, assieme ad altre strutture sanitarie dismesse, ma - precisano Cioni e Masiero – “queste strutture diverranno operative solamente se il contenimento messo in atto dalla Regione Veneto non dovesse dimostrarsi sufficiente”.
Il Consigliere e il Sindaco sottolineano per altro che è “indiscutibile l’egregio operato del Presidente Luca Zaia e di tutta la sua squadra che in questi giorni stanno lavorando assiduamente per il contenimento del virus, palesando l’efficienza di tutta la filiera sanitaria del Veneto”.
Nell’ipotesi in cui l’emergenza dovesse richiedere l’utilizzo dell’ospedale di Santorso come centro Covid 19, Cioni e Masero fanno sapere che l’Assessore regionale Elena Donazzan ha assicurato che se dovesse scattare questo piano, “a emergenza finita tutto ritornerà alla normalità con il ripristino di ogni servizio e con la confortante prospettiva di ulteriori importanti investimenti finalizzati a valorizzare la struttura come punto di riferimento di eccellenza sanitaria per tutto l’Alto vicentino”.

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