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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Ospedale Alto Vicentino di Santorso. Vergognose le volgari illazioni di alcuni rappresentanti politici


In queste ore abbiamo una serie di soggetti che da destra a sinistra si sono riuniti in un unico calderone. Li capisco e comprendo le preoccupazioni. Però c'è chi coglie l'occasione per fare illazioni e una vomitevole speculazione politica. Chi in pochi minuti riesce a snocciolare una carrellata di sciocchezze come quelle elencate nel video dal Consigliere comunale scledense di Coalizione civica. Chi ha le conoscenze per dire con assoluta certezza quali scelte logistiche e strutturali dovevano essere fatte per individuare il Centro Covid provinciale. Chi ha il dono della preveggenza e ha la bontà di avvertirci che siamo tutti vittime di un piano oscuro e speculare ordito da dei cinici politici a capo della Regione Veneto per depotenziare i servizi dell’ospedale Alto vicentino.
Chi è sicuro che alla fine dell’emergenza sanitaria l’Alto vicentino non riavrà più il suo ospedale per rafforzare Bassano dove, come si sa, v'è un peso politico non indifferente che qui noi non abbiamo. Su questo ultimo aspetto qualche domandina i cittadini e la classe politica dell'alto vicentino dovrebbero porsela. O è colpa dei bassanesi se politicamente non contiamo niente??
Nei giorni scorsi mi sono fatto carico assieme all'assessore regionale Elena Donazzan delle preoccupazioni in ordine alla scelta della Regione del Veneto di individuare l’ospedale di Santorso quale centro di riferimento provinciale di emergenza per il piano straordinario Corona virus, tuttavia, coloro che sostengono che il De Lellis sarebbe stata la scelta migliore, sono in grado di dire in quali condizioni si trova attualmente l'ospedale dimesso di Schio e se sarebbe stato nelle condizioni di essere reso operativo in pochi giorni? E, aspetto non secondario, con quale personale sanitario avrebbe riattivato Schio senza togliere personale da Santorso?  

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